Vercelli e provincia

E’ tempo di “orientarsi”: tornano i saloni dell’Università del Piemonte Orientale

Salone dell'orientamento per l'Upo

Salone dell’orientamento per l’Upo

L’Università del Piemonte Orientale si presenta agli studenti degli Istituti Superiori con l’ormai tradizionale appuntamento dei Saloni dell’Orientamento Universitario, un evento giunto alla XII edizione che vede, come di consueto, la partecipazione dell’E.Di.S.U., l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte.

Rivolto principalmente agli studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti di Istruzione Superiore, i Saloni si articoleranno in quattro giornate, nelle tre città sedi dell’Ateneo, Alessandria, Novara e Vercelli, dove saranno presenti docenti, studenti e personale dell’UPO. Sono invitate a partecipare le intere classi quarte e quinte delle scuole superiori, ma gli studenti possono partecipare anche in autonomia.  Continua >

Vercelli: la grande chitarra nella chiesa di San Cristoforo con il Fai

Edoardo Dadone

Edoardo Dadone

“L’arte della chitarra, antica e sempre nuova”. E’ il titolo della serata in programma venerdì 20 febbraio, con inizio alle 20,45, nella chiesa di San Cristoforo. L’evento, organizzato dalla delegazione vercellese del Fai (Fondo Ambiente Italia), è una sorta di celebrazione della grande scuola chitarrista vercellese, fondata da Angelo Gilardino. E sarà appunto il maestro e compositore di origine asiglianese – universalmente considerato il vero erede di Segovia – il protagonista dell’evento. Gilardino converserà sul tema della serata con il giornalista e suo vecchio allievo Enrico Demaria. Tuttavia,  in San Cristoforo non si parlerà soltanto. Ci sarà spazio per la musica con l’esibizione di tre giovani concertisti: si tratta di due allievi del maestro Luigi Biscaldi al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, Giovanni Martinelli e Lorenzo Micheli Pucci, e di uno straordinario concertista di Cuneo, Edoardo Dadone. In programma, ovviamente, brani di Angelo Gilardino e di Giorgio Federico Ghedini. Continua >

Sant’Andrea di Vercelli bene Unesco? Si può fare

L'abbazia di sant'Andrea si candida a bene Unesco

L’abbazia di sant’Andrea si candida a bene Unesco

Sostegno alla proposta di candidare l’abbazia di Sant’Andrea a patrimonio dell’umanità, ma non solo: anche sostegno economico alla progettualità con il bando “Destinazione Italia” che il ministero, di concerto con altri dicasteri, ha destinato allo sviluppo turistico e culturale dei territori con un bacino di almeno 150 mila abitanti e in cui le città si mettano in rete per realizzare un lavoro comune. Destinazione Italia è finanziato con 400 milioni di euro.

Lo ha detto Francesca Barracciu, sottosegretario ai Beni Culturali, in visita l’altro giorno a Vercelli invitata da Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro, dando così corpo alle proposte di collaborazione avanzate dal sindaco Maura Forte e volte ad un progetto di sviluppo della città legato allo sfruttamento delle risorse culturali e artistiche.

Nella sua mattinata vercellese, Francesca Barracciu ha potuto verificare personalmente quanto gli esponenti della Rete già le avevano illustrato, in termini negativi, in un precedente incontro a Roma a proposito della situazione culturale e archeologica della città.

«Mi sono resa conto dei problemi e delle potenzialità di una città come Vercelli – ha poi detto la vice ministro al termine della visita della città, accompagnata dal sindaco Maura Forte -. Vercelli – ha spiegato – può ripensare una strada di sviluppo e di benessere proprio a partire dai beni culturali e in questo percorso la riorganizzazione del ministero e dei suoi uffici periferici che stiamo progettando sarà di aiuto concreto».