Vercelli e provincia

Vercelli, proposta del Pd: riduciamo il numero di assessori

Il gruppo consiliare presenta un ordine del giorno con il quale propone di limitare già adesso ad un massimo di 7 il numero di assessori comunali, come prevede la finanziaria 2010

I consiglieri del Pd Maura Forte e Gabriele Bagnasco

(c.c.) Ridurre il numero di assessori dai 10 attuali a 7, come prevede la finanziaria del 2010 per le amministrazioni che saranno rinnovate alla prossima tornata elettorale. E’ quanto propone il Pd di Vercelli con un ordine del giorno a firma dei consiglieri Maura Forte, Gabriele Bagnasco, Carlo Nulli Rosso e Adriana Sala Breddo che sarà presentato alla prossima riunione del Consiglio comunale.

L’ex sindaco di Vercelli e il segretario provinciale del Pd si dicono consapevoli che risparmiare 60 o 70 mila euro all’anno non andrebbe a risolvere i problemi finanziari del Comune; «Tuttavia – dicono – sarebbe un bel segnale nei confronti della gente, chiamata a fare grandi sacrifici».

Bagnasco ha spiegato che questa non è una proposta dettata dal particolare momento e dalla crisi in atto, «ma rispecchia quanto già molti, a livello nazionale, stanno facendo».

«E comunque – ha ricordato Maura Forte – con la prossima amministrazione gli assessori scenderanno obbligatoriamente ad un massimo di sette; non si tratterebbe che di anticipare le cose».

Un progetto contro l’abuso di alcool da parte dei giovani

Realizzato dalla Consulta per l’imprenditorialità giovanile della Cciaa di Vercelli, coinvolge tre locali meta del divertimento dei ragazzi

I gestori dei lacali coinvolti nel progetto "Certe notti"

(c.c.) Lo scopo è quello di sensibilizzare i giovani sui rischi derivanti dall’abuso di alcool, specie in relazione alla guida di un automezzo o di una moto. Da tre anni la Consulta per l’imprenditorialità giovanile della Camera di commercio di Vercelli, alla cui guida è stata di recente riconfermata Lella Bassignana, è impegnata a diffondere il messaggio di attenzione e di sensibilizzazione verso questa emergenza e oggi, sempre in collaborazione con le strutture dell’Asl e con le associazioni di categoria dei pubblici esercizi la Consulta promuove una nuova iniziativa che si svolgerà in quattro serata, ciascuna in un locale vercellese. Oltre al materiale informativo che in quell’occasione sarà distribuito, c’è una novità: ai giovani e ai frequentatori dei locali sarà data una “card” che servirà per monitorare il loro spostamento nel tempo.

I locali, dunque, diventano “moltiplicatori dell’azione preventiva nella promozione della sicurezza stradale”, rispondendo così ad una delle prerogative del progetto a suo tempo predisposto dalla Consulta insieme con il mondo scolastico e con le forze dell’ordine.

Le serate inizieranno il 17 febbraio, al III Tempo e proseguiranno il 9 marzo al Globo, il 31 marzo, al bar Cavour e si concluderanno il 20 aprile ancora al III Tempo.

Regione Piemonte e direzione scolastica insieme per sensibilizzare i giovani sulla donazione degli organi

Il presidente Cota durante la conferenza stampa

(r.l.) La Regione Piemonte ha elaborato, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di organi e tessuti (CRP) e la Direzione scolastica regionale, un progetto per sensibilizzare i giovani piemontesi sull’importanza della donazione degli organi. Due le iniziative previste. La prima è la commedia “Due di cuori”, che sarà proposta agli alunni delle scuole superiori il 14 febbraio a Torino (Teatro Ragazzi), il 23 febbraio a Biella (Teatro Villani), il 28 febbraio a Novara (Teatro Coccia), il 29 febbraio a Vercelli (Teatro Civico), il 6 marzo ad Asti (Centro Giraudi), il 7 marzo a Cuneo (Teatro Toselli), il 21 marzo ad Alessandria (Teatro Ambra), il 26 marzo a Verbania (Istituto Cobianchi).  Allo spettacolo segue un breve intervento formativo, tenuto da un medico, sulle principali problematiche riguardanti la donazione. L’altra iniziativa è l’invio ai ragazzi che compiono 18 anni, grazie alla collaborazione di molti Comuni piemontesi, di una lettera con la quale il presidente Cota e il dottor Donadio invitano a vivere in prima persona la solidarietà prendendo in considerazione la possibilità di diventare donatori di sangue e di organi. Continua >