Vercelli e provincia

Sale da gioco a Santhià: continua la battaglia del Comune

A breve 110 slot machines sul territorio santhiatese

(r.l.) Da quando il Tribunale Regionale Amministrativo ha sospeso l’ordinanza del sindaco Angelo Cappuccio e il regolamento comunale (dall’ 8 febbraio) che hanno cercato di arginare il dilagare delle sale da gioco, Santhià è diventata terreno fertile per queste attività. Oltre a quella già aperta in passato ed un club privato aperto da pochi mesi, in questo ultimo mese il Comune è stato obbligato a concedere altre 3 aperture di sale da gioco e altre 2 apriranno a breve con un totale di oltre 110 slot machines sul territorio santhiatese. “Purtroppo ora Santhià sta diventando quello che si temeva, ovvero una squallida e piccola copia di Las Vegas – commenta il sindaco – Non è certo quello che si auspica come rinascita economica e culturale per Santhià, ma la sentenza del Tar ci ha legato le mani”. Continua >

L’EDITORIALE

L’EDITORIALE

E’ carnevale, viva il carnevale!

di Claudio Cagnoni

Fino a martedì sarà un susseguirsi di feste, fagiolate e sfilate, ma le antiche tradizioni faticano a sopravvivere, complice anche la crisi. E Vercelli ne è un esempio. Ma una soluzione ci sarebbe…

Domenica a Vercelli è in programma la seconda sfilata dei corsi mascherati 2012

Siamo nei giorni centrali del carnevale, quelli che dal “giobia gras” portano alla chiusura, il martedì vigilia delle “ceneri”. Ormai non c’è città, paese o rione che non festeggi in qualche modo questa antica tradizione con feste, fagiolate e sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati. Gli appuntamenti, a volte, si sovrappongono, come è il caso delle sfilate di Vercelli, Santhià, Borgosesia, Gattinara, tanto per rimanere ai confini della provincia di Vercelli. Lo stesso, comunque, vale per altri carnevali famosi, ad esempio quello oleggese e quello di Ivrea, con la sempre viva battaglia delle arance che continua ad essere motivo di forte richiamo per la gente. Continua >

Vercelli: contributi del Comune a chi passa al gpl

Per trasformare l’alimentazione della propria auto da benzina a propano liquido o a metano, è previsto un “bonus” di 150 euro, cumulabile con altri incentivi ministeriali

Il Comune darà un "bonus" di 150 euro a chi passa al gpl o al metano

(c.c.) Contributi da parte del Comune di Vercelli a chi deciderà di trasformare l’alimentazione della propria auto da benzina a gpl o a gas metano. L’iniziativa, presentata dall’assessore all’Ambiente e qualità urbana, Antonio Prencipe, riguarda auto di proprietà di persone fisiche e giuridiche residenti a Vercelli; per ogni impianto realizzato è previsto un contributo di 150 euro che sarà direttamente erogato dal Comune e sarà anche cumulabile con altre iniziative volte a incentivare l’utilizzo di propano liquido e metano nell’alimentazione dell’auto.

«L’auto alimentata a gas – hanno spiegato l’assessore Prencipe e Ugo Nazzarro, responsabile economico del Consorzio Ecogas di Bologna – comporta un risparmio medio rispetto ai motori benzina e diesel del 40 per cento, traducendosi così in un vantaggio immediato anche per il portafoglio al distributore». Ma questo non è il solo beneficio che può derivare dalla trasformazione dell’alimentazione della propria auto. «Chi usa gpl – spiega Prencipe – non è soggetto alle limitazioni ambientali da traffico imposte invece a chi utilizza motorizzazioni tradizionali: si può infatti circolare liberamente anche in presenza di blocchi al traffico, ad esempio in occasione delle “domeniche ecologiche”, o nelle metropoli, in centro, nelle “zone verdi”». Continua >