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Tornano le conferenze del MAC di Vercelli

Venerdì 18 ottobre alle 17.30 tornano le conferenze del MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli. Ospite del Museo di Corso Libertà sarà l’archeologa e docente universitaria Maria Elena Gorrini che parlerà di “Vivere e morire nel Vercellese romano”. La studiosa è Direttore scientifico del progetto di ricognizione archeologica di superficie che, in collaborazione con la Soprintendenza e con il Comune di Livorno Ferraris, sta cercando di ricostruire il paesaggio antico del Vercellese meridionale e per l’occasione innesterà su di un quadro in via di definizione le molteplici informazioni, provenienti dai corredi funerari di epoca romana ritrovati sul territorio, relative ad usi e costumi delle genti che vissero nel basso vercellese duemila anni fa. Maria Elena Gorrini è professore associato di Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Pavia, ha studiato ad Atene, dove si è specializzata in Archeologia classica. Ha pubblicato numerosi lavori sui suoi temi di ricerca: i culti del mondo greco classico ed ellenistico, la scultura ellenistica e romana e i commerci di marmi nel mondo antico. Oltre al progetto sul nostro territorio di cui è direttrice, ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia, in Grecia e in Turchia e attualmente dirige altre ricerche sul campo, tra cui al Plutonium (tempio del dio Plutone) di Villa Adriana a Tivoli, missione congiunta con l’Università di Oxford. Il MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli “Luigi Bruzza”, allestito nella manica medievale del complesso di Santa Chiara, con ingresso in corso Libertà 300 e in via Farini 5, è uno spazio multimediale in cui la città antica viene descritta attraverso un percorso cronologico – tematico, organizzato in sette sale che seguono un filo che va dalla trasformazione del villaggio dei Libui alla città romana. Dal II secolo a.C. al IV secolo d.C. si approfondiscono i molteplici aspetti del municipium di Vercellae: le mura, gli spazi pubblici come le terme e l’anfiteatro, le dimore private e le necropoli. Sono gli oltre 600 reperti esposti a raccontare la storia della città antica: ceramiche, vetri, monete in oro, argento e bronzo, cornici e decori  in marmo tra cui alcuni di eccezionale rarità e valore. Il suggestivo corridoio introduce, con reperti significativi, la tematica di ogni sala. La scelta dell’apparato didattico multimediale permette l’immediata percezione di reperti non esposti, come la famosa Stele Bilingue conservata al Museo Leone, realtà museale con cui il MAC vive in simbiosi. L’ingresso alla conferenza è libero fino ad esaurimento posti. Per info: 0161. 649306 oppure macvercelli@gmail.com.

A Palazzo Ferrero a Biella ripartono gli appuntamenti con “Viaggio”

La terza edizione della Mostra e del Festival “Viaggio – Orizzonti, Frontiere, Generazioni” prende il via con un importantissimo appuntamento: incontro con Lucio Caracciolo e Laura Canali dal tema“Un viaggio dentro una proposta per l’Italia”; coordina il tavolo Marco Albeltaro  giovedì 17 ottobre alle ore 18.30 presso Palazzo Ferrero – Corso del Piazzo 25 a Biella. Lucio Caraccio e Laura Canali sono rispettivamente direttore e responsabile della cartografia della rivista “Limes”, rivista italiana di geopolitica. Questo è l’incontrò che aprirà il Festival che si svilupperà nelle giornate di venerdì 18 ottobre, sabato 19 e domenica 20 ottobre. Il Festival è inserito nell’ambito della mostra “Viaggio – Orizzonti, Frontiere, Generazioni”, che sarà aperta al pubblico a partire dal 19 ottobre e che avrà come sedi espositive le tre dimore storiche di Biella Piazzo: Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora, Palazzo Gromo Losa. Maggiori dettagli su palazzoferrero.it

Fine settimana all’Oasi Zegna all’insegna delle Giornate FAI d’Autunno

Il 12 e 13 ottobre 2019 tornano le Giornate FAI d’Autunno. Per l’occasione, nella giornata del 13, la Fondazione Zegna e l’Oasi Zegna organizzano un calendario di appuntamenti con l’arte e la cultura dedicato a tutti, anche ai più piccoli. La manifestazione intitolata “Biella sotto i 1000 m.” propone dalle 10.30 alle 17 visite all’alpe Cascina Pilota: gli apprendisti ciceroni del FAI accompagneranno i partecipanti alla scoperta della vita d’alpeggio. Si potrà assistere alla lavorazione del latte e ci sarà un mercatino con degustazioni di prodotti a km 0. Inoltre i ragazzi potranno raccontare ai partecipanti com’è nata l’idea di un alpeggio poco sopra un centro abitato, com’era un tempo la vita d’alpe e come l’alpeggio viene vissuto oggi. Alle 15.30 Casa Zegna ospiterà il laboratorio d’ispirazione montessoriana “Costruiamo il paesaggio” e l’incontro per famiglie “Spazi e attività Montessori: per favorire l’autonomia in casa ogni giorno”, a cura della pedagogista Annalisa Perino, che presenterà il suo libro Qui abita un bambino (Uppa edizioni). “Il mio libro – spiega Annalisa Perino – nasce dall’idea di confrontarmi con i genitori sulla gestione, per esempio, dello spazio fisico, dando suggerimenti pratici sulle regole da impostare, sui limiti, la libertà, l’autonomia all’interno di quella micro comunità che è la famiglia. Parto dai principi di Maria Montessori e, con un approccio molto semplice e divulgativo, li applico concretamente a ciascuna stanza della casa. Quattro famiglie inventate da me pongono i genitori in una serie di situazioni tipo, per capire come affrontarle”. Dalle 10 alle 19 Casa Zegna ospita per l’ultimo giorno la mostra Padre e Figlio con opere di Michelangelo Pistoletto e di suo padre Ettore P. Olivero, oltre all’esposizione permanente intitolata Cent’anni di eccellenza. Maggiori dettagli su oasizegna.com