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Al Mercatino degli Angeli di Sordevolo è tutto pronto per il doppio appuntamento del 7 e 8 dicembre

La Banda Musicale di Santhià, protagonista domenica 8 dicembre

Domenica 1 dicembre i visitatori del Mercatino degli Angeli non si sono fatti scoraggiare dal maltempo e si sono recati numerosi all’appuntamento con l’evento prenatalizio sordevolese. Parecchi anche i tour organizzati che hanno portato i partecipanti a fare visite e acquisti nelle bancarelle e nelle casette ricche di apprezzabili prodotti e idee regalo. Gremito anche il Ristoro degli Angeli che, come sempre, ha proposto golosi piatti della cucina piemontese. Anche la magia dei Presepi di Verdobbio ha conquistato i visitatori incuriositi dal caratteristico presepe ambientato nella valle Elvo e da tutti i particolari presepi circostanti. Il prossimo week end vedrà un doppio appuntamento: il Mercatino sarà aperto sia sabato 7 che domenica 8 sempre dalle 10 alle 18. Sabato 7 allieterà il pomeriggio il gruppo dei 5+1 Street Music Band, mentre domenica 8 sarà la volta della Banda Musicale di Santhià che si proporrà al pubblico in costume natalizio. Per la rassegna Angeli in Coro parteciperanno domenica 8 dicembre la Scuola Secondaria di Mongrando (plesso di Graglia – 1° media), il Coro “Saru Jeeva” dell’I.C. di Pray e la Scuola Primaria di Sordevolo. Per chi volesse gustare le specialità gastronomiche dello spazio ristorazione potrà consultare il menù sia sulla pagina Facebook “il Mercatino degli Angeli” che sul sito www.ilmercatinodegliangeli.it

Una mostra che ritrae Biella e il suo lavoro

Presso la Biblioteca di Città Studi Biella – fino al 22 dicembre 2019 – è possibile visitare la mostra fotografica “Per fabbricare stoffa buona e bella” che s’inserisce nell’ambito del progetto “Biella. Ritratto di una città fabbrica“. Si tratta di una mostra a cura del Centro di documentazione “Adriano Massazza Gal” Camera del Lavoro di Biella. Saper fare e fare bene. Era la massima che come una litania risuonava in tutte le strutture produttive biellesi. Il saper fare era prima di tutto apprendimento teorico-pratico che si acquisiva nei diversi rami dell’imponente apparato formativo del distretto industriale biellese. Nell’ambiente di lavoro le conoscenze apprese si sarebbero conformate, in un graduale percorso di praticantato, all’organizzazione e ai ritmi del processo produttivo, sperimentate a diretto contatto con la complessa tecnologia del macchinario. Il sistema industriale biellese fin dai primi anni successivi all’Unità d’Italia investe ingenti risorse sull’istruzione professionale, potenziando ed innovando le antiche scuole di arti e mestieri. Le parole chiave della cultura del lavoro largamente diffusa non solo nei ceti industriali borghesi ma anche tra le maestranze le troviamo incise, come una sorta di decalogo, nei fregi che compaiono sulle facciate dell’Istituto Commerciale Eugenio Bona del Lanificio scuola Felice Piacenza: probità, correttezza, serietà, previdenza, onestà, operosità, costanza, iniziativa, perspicacia, oculatezza, puntualità, carattere, lealtà, prudenza, avvedutezza, sagacia, fermezza. La mostra dialoga con la proposta di lettura “Formazione oggi”. Maggiori dettagli su cittastudi.org

Appuntamento con la neve

A Bielmonte, cuore dell’Oasi Zegna, si avvicina una nuova stagione con tante attività per un pubblico eterogeneo e una particolare attenzione per i più piccoli: dalle iniziative dedicate ai bambini a quelle per sciatori di tutti i livelli, dalle occasioni per godersi le specialità gastronomiche locali alle uscite notturne, il mountain watching, le ciaspolate, lo sci di fondo nel pieno della natura. In concomitanza con l’apertura degli impianti, all’inizio di dicembre, si spalancano ai visitatori tante possibilità di allenarsi con gli sci, impratichendosi o coltivando una passione già consolidata. Per chi pratica lo sci di fondo, tante le opportunità di svagarsi allenandosi nell’Oasi Zegna: piste battute per 20 km, tracciati che si snodano tra boschi e paesaggi montani d’incredibile bellezza, tra i 1.200 e 1.500 metri di altitudine. Una rete ideale per cimentarsi con le diverse tecniche: si accede dal Bocchetto Sessera, dove il Centro Fondo mette a disposizione una scuola con corsi collettivi e lezioni individuali, spogliatoi, docce, servizi e noleggio sci. Con le piste soleggiate tutto il giorno e gli indimenticabili panorami sulla Pianura Padana, la ValSessera e il Monte Rosa, Bielmonte è una stazione anche baby friendly. Ai piccoli discesisti sono dedicati oltre 50 maestri delle due scuole di sci e l’offerta del Consorzio Turistico Alpi Biellesi: domenica 8 dicembre, per chi acquista un’ora di lezione di sci, la seconda ora è compresa. Sempre per i bambini, è prevista una tariffa giornaliera agevolata (5 euro) valida tutta la stagione, se accompagnati in pista da un genitore. Tutti i dettagli su oasizegna.com