Uncategorized

Psiconcologia a Spazio Lilt

Partiamo da due semplici domande: chi è lo psiconcologo e che cosa fa? Lo psiconcologo è uno psicologo o psichiatra con specifica formazione ed esperienza in ambito oncologico che lavora al fianco del malato e dei familiari per supportarli nel percorso di malattia. Le reazioni che si presentano sin dal momento della diagnosi sono davvero molte, all’inizio c’è spesso uno stato di shock e di negazione che si presentano con un senso di incredulità, momenti in cui la persona si sente “lontana” dalla situazione, sospesa. Seguono poi tante altre emozioni come ansia, paura, angoscia, rabbia, impotenza, a volte senso di colpa. Anche la famiglia rimane fortemente colpita e si verificano dinamiche che possono essere sane, ma anche agli opposti (dall’adesività della simbiosi all’abbandono). Il ruolo dello psiconcologo è quello di aiutare a capire cosa sta accadendo, sostenere e consentire che vengano attivate le risorse personali utili ad affrontare al meglio la malattia. “Si tratta di un lavoro davvero molto particolare – afferma Antonella Fornaro, psiconcologa di LILT Biella – Considerando il tumulto interiore che trova espressione da un punto di vista emotivo, comportamentale e anche sociale, è assolutamente necessario un intervento che sia al contempo delicato, ma forte. È grazie ad un ascolto profondo, all’assenza di giudizio, all’accoglienza ed alla ferma fiducia nelle potenzialità di chi abbiamo dinnanzi che si trovano quelle parole che diventano un punto di riferimento e un appiglio importante per chi, con grande consapevolezza, sentendo che l’ambiente esterno non basta, ha deciso di chiedere aiuto”. Le richieste e le problematiche sono diverse a seconda dello stadio di malattia o a seconda che ci si trovi davanti a un paziente o a un familiare. “Il servizio di psiconcologia della LILT – afferma Mauro Valentini, Presidente di LILT Biella – è per noi espressione di come intendiamo la persona da sostenere durante la malattia e dopo la malattia. La psiconcologia, infatti, fa parte della riabilitazione terziaria, quella che sempre più stiamo potenziando e che identificherà Spazio LILT come Centro di eccellenza per il nord Italia. Ringraziamo quanti hanno sostenuto questo importante servizio. È grazie alle donazioni e grazie al 5×1000, che presto saremo chiamati a destinare nella dichiarazione dei redditi, che nel 2018 abbiamo potuto fare ben 232 visite”. Il 5×1000 viene destinato gratuitamente durante la dichiarazione dei redditi, basta dirlo al proprio CAAF o al commercialista e indicare il codice fiscale di LILT Biella: 90033250029. Un aiuto che non costa nulla e che consente di dare sevizi di qualità alle persone.

25 Aprile al Museo Leone di Vercelli

È per giovedì 25 aprile alle 17,30 presso la sala d’ercole del Museo Leone il secondo appuntamento con “Intorno a Guala”, serie di tre lezioni pensate per fare luce su alcuni personaggi che, per varie ragioni, incontrarono personalmente o quantomeno intrecciarono la loro storia con quella del cardinale vercellese il cui nome è legato all’Abbazia di S. Andrea e alla Magna Charta. Il titolo dell’intervento sarà “Guglielmo il Maresciallo: lo scudo e la “Charta” a difesa del regno” e andrà ad illustrare la figura di Guglielmo il Maresciallo, conte di Pembroke, tutore insieme a Guala Bicchieri del giovanissimo re Enrico III. Parlare di Guglielmo il Maresciallo significa raccontare una grande storia degna della sceneggiatura di un romanzo d’avventura: Guglielmo, infatti, iniziò la sua carriera come cavaliere errante, equipaggiato solamente di armatura, lancia e un cavallo e poche monete; figlio cadetto di una famiglia di oscure origini, divenne l’uomo più potente d’Inghilterra ottenendo i suoi successi poco a poco grazie al coraggio, alla lealtà e all’abilità nel maneggiare le armi. Tornei, battaglie, relazioni con casate sempre più potenti e un’oculata strategia matrimoniale lo portarono così vicinissimo al trono e uomo del Re. Osservare la vita di Guglielmo, dunque, è l’occasione per osservare la vita di un cavaliere, con le sue luci, le sue ombre e esplorare dinamiche sociali per noi difficile da cogliere completamente. La lezione sarà tenuta da Riccardo Rossi, responsabile della Biblioteca e dell’Archivio del Museo Leone. Laureato in Storia Medievale presso l’Università di Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca in “Bisanzio ed Eurasia” presso l’Università di Bologna. La prenotazione non è obbligatoria ma consigliata ai numeri di telefono: 0161253204, oppure 3483272584 www.museoleone.it

Museo Borgogna a Vercelli: gli appuntamenti in calendario

Nuovo appuntamento al Museo Borgogna con “Giochi… d’Arte”, la rassegna dedicata ai bambini dai 4 agli 8 anni e ai loro accompagnatori. 
Mercoledì 17 aprile alle 16.45 l’appuntamento è con 
“Uova, pulcini e conigli: buona Pasqua con Giochi… d’Arte!” 
Dopo un breve percorso in Museo grandi e piccini si cimenteranno insieme in un laboratorio …pasquale!
Giovedì 18 aprile il Grand Tour arriva a Vercelli. L’ appuntamento “Sant’Andrea a tutto tondo” è organizzato dal Museo Borgogna per offrire uno speciale itinerario per scoprire il Piemonte e le sue unicità. Nell’anno dell’ottavo centenario dell’Abbazia di Sant’Andrea, il Museo Borgogna, in collaborazione con il Comune di Vercelli, l’ Arcidiocesi di Vercelli, il Museo Leone e il Museo del Tesoro del Duomo, accompagna i visitatori per una intera giornata alla scoperta della mostra diffusa dedicata al complesso abbaziale e alla Magna Charta, per la prima volta in Italia.
Fino al 9 giugno, Vercelli ospita in Arca la mostra “La Magna Charta: Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento” e un percorso diffuso nei musei. La visita alla mostra, al complesso abbaziale e ai percorsi tematici nei Musei permetteranno di conoscere la storia di Sant’Andrea, il ruolo del suo fondatore e il patrimonio culturale e artistico dei Musei cittadini legato al tema.

Il Museo Borgogna rimarrà aperto nei giorni di Pasqua (21 aprile) e Pasquetta (22 aprile) dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18; in entrambe le giornate, alle ore 15.30, il personale del Museo condurrà una visita guidata alle collezioni compresa nel biglietto d’ingresso al Museo.

Il servizio di visita guidata sarà offerto anche nei giorni di giovedì 25 aprile e mercoledì 1 maggio quando il Museo sarà aperto dalle 15 alle 18(visita guidata alle 15.30).