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L’importanza della salute: LILT Biella per te… a Roasio

Sabato, 26 maggio, alle ore 15.30, presso la Sala Polifunzionale, ex Circolo Virtus, di Roasio, si terrà un incontro in cui si parlerà di salute, alimentazione e prevenzione.
L’evento è stato promosso dal Museo dell’emigrante ed ha ottenuto il patrocinio da parte del Comune di Roasio; la collaborazione con LILT Biella avviene attraverso la voce e l’esperienza del dott. Giuseppe Franco Girelli, oncologo radioterapista dell’ASL di Biella e storico collaboratore LILT.
“La prevenzione è, a tutt’oggi, l’arma migliore contro il cancro – afferma Daniela Alberici Mancini, Vicepresidente di LILT Biella – e la prevenzione parte dalla conoscenza. Per questo abbiamo accolto con grande piacere l’invito del Museo dell’Emigrante Roasio per divulgare in modo scientifico temi di grande attualità. Se è vero che oggi tramite il web troviamo davvero molto, è altrettanto vero che quel “molto” contiene non solo informazione, ma “dis-informazione”. Per questo un medico come il dott. Girelli, supportato da dati di ricerche internazionali, potrà trasmettere in modo coinvolgente e interessante conoscenze che rendono ragione della scientificità dell’importanza della prevenzione”.
“Abbiamo pensato a questa conferenza per diversi motivi – afferma Francesca Feretti, Presidente dell’Associazione Museo dell’emigrante; innanzitutto riteniamo che i servizi di prevenzione e diagnosi precoce offerti da LILT Biella possano essere risorse importanti anche per chi abita nella nostra zona, dove ancora molti non sono a conoscenza delle nuove opportunità di salute presenti a Spazio LILT. In secondo luogo, questa idea ci è venuta in seguito al riscontro avuto da alcuni nostri soci che sono rimasti molto colpiti dalla struttura e dalle attrezzature all’avanguardia con cui vengono effettuate le indagini diagnostiche”.
Alimentazione, attività fisica, fumo di tabacco, abitudini culturali sono alcuni degli argomenti che si svilupperanno a Roasio nel corso del pomeriggio del prossimo sabato.

La risaia si racconta nel nuovo libro di Gianfranco Quaglia

Un viaggio nella risaia italiana per raccontarla attraverso i suoi protagonisti, donne e uomini impegnati ogni giorno a difendere e promuovere un patrimonio storico, economico, culturale e ambientale. E’ lo storytelling realizzato da Gianfranco Quaglia, giornalista novarese per molti anni a La Stampa, presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, con il libro “Gente di Riso”, edito da “Decima Musa”.

Sarà presentato in Est Sesia mercoledì 23 maggio, alle ore 10. L’evento, con il patrocinio di Est Sesia e ANBI Piemonte si colloca nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione e vuole essere un contributo alla divulgazione e alla conoscenza delle terre d’acqua e di riso che in Piemonte rappresentano oltre il 50 per cento della superficie italiana.

Gianfranco Quaglia, che è anche direttore di Agromagazine, testata online dedicata all’agroalimentare, racconta il mondo del riso attraverso le storie di chi ha vissuto nei campi del Novarese e del Vercellese e i giovani che hanno raccolto il testimone per continuare un’avventura proiettata al futuro, non più scandita dai canti delle mondine ma solcata dai droni dalla precision farming e dai satelliti.

Il giornalista e regista Marco Graziano modererà gli interventi.

Tra gli altri saranno presenti, Bruno Gambarotta, autore della prefazione, Giorgio Ferrero, Assessore regionale all’Agricoltura, Alberto Sinigaglia, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Paolo Carrà, Presidente dell’Ente Nazionale Risi e Marco Paracchini, regista e scrittore novarese.

“Pedalando la cultura…in volo”, il nuovo progetto di Unipop Vercelli

Sette edizioni. Un’ambizione crescente e l’orgoglio di far conoscere la bellezza di Vercelli in modo ecologico: “Pedalando…in volo”. Un errore? Un controsenso? E’ spettato alla direttrice del Polo culturale vercellese spiegarne il nesso: «All’UniPop ci siamo posti alcuni interrogativi, se la bicicletta potesse essere un mezzo per fare cultura e se la nostra città si prestasse ad un turismo alternativo alla classica gita in bus o alle passeggiate guidate. Le risposte sono state evidentemente positive se da otto anni organizziamo l’evento con successo. Ma rispetto al passato si inserisce un’interessante novità».

La Professoressa spiega l’eccezionale programma dell’ottava edizione: «Quest’anno “Pedalando la cultura” è la prima tappa di un progetto più ampio che mi è stato proposto dai suoi ideatori, l’ing. Mark Varlotta e la dott.ssa Letizia Vercellino, per celebrare la figura di Leonida Robbiano, il vercellese trasvolatore degli anni ’30 cui, per chi non ne serbasse memoria, fu intitolato lo stadio. Davanti il nostro aeroporto compare una stele commemorativa cui è giusto riservare le dovute attenzioni».

Il percorso prevede tre step; partenza da Piazza Roma di fronte al monumento della mondina e arrivo al Museo Leone, da qui si raggiungerà lo Stadio Piola già Leonida Robbiano dove Silvano Beltrame illustrerà la storia della costruzione ed infine arrivo al campo volo dove il neo Presidente Agostino Gabotti riserverà molte soprese ai cicloturisti. Infine il ristoro con la panissa offerta dal gruppo “Amici di Albano” di Pierangelo Re.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Segreteria entro il 17 maggio.