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Conto alla rovescia per la 40ª edizione di FILO

40^ edizione di Filo

40^ edizione di Filo

(r.l.) La 40ª edizione di FILO, in programma al Centro Congressi “Le Stelline” di Milano nei giorni 9-10 ottobre 2013, è ormai alle porte. Si tratta di un’edizione speciale, con la quale si festeggiano i venti anni di FILO. Ma le celebrazioni per un “compleanno importante” non cambiano il carattere della fiera, ispirato a concretezza, professionalità ed efficacia. Caratteristiche che si riflettono pienamente nelle parole di Paolo Monfermoso, responsabile di FILO: “I venti anni di vita di FILO sono l’occasione per ripercorrere idealmente il cammino che ha portato la rassegna a diventare un appuntamento imprescindibile nel panorama fieristico internazionale. Un successo reso possibile soprattutto grazie agli espositori, al loro lavoro e alla loro continua ricerca dell’eccellenza. D’altra parte, consideriamo i ‘primi’ venti anni di FILO come un punto di partenza verso nuovi obiettivi e nuove sfide. In questo spirito, continuiamo nel percorso di “espansione controllata” che ci permette di aggiungere sempre nuovi espositori ad ogni edizione. Abbiamo anche rafforzato le iniziative dirette in particolare ai buyer stranieri, e la collaborazione con Ceipiemonte ne è un esempio. Inoltre, i buoni risultati ottenuti in settembre da manifestazioni più a valle della nostra sembrano far presagire un clima più positivo per il sistema tessile e siamo convinti che la nostra 40ª edizione contribuirà a confermare questa tendenza, dimostrando ancora una volta come FILO sia una piattaforma d’affari ideale”. Continua >

Brucia abitazione a Lamporo: carabinieri salvano disabile

Particolare del contatore bruciato

Particolare del contatore bruciato

(r.l.) I Carabinieri di Crescentino sono intervenuti a Lamporo, dove in un’abitazione a causa di un corto circuito scaturito dall’impianto elettrico è divampato un violento incendio. Tutto succede verso mezzanotte, quando il denso fumo che si sprigiona dalle fiamme sveglia i vicini di casa che si rendono conto di quanto sta succedendo, avvisando immediatamente i carabinieri tramite il 112 (Numero Unico di Emergenza), che arrivano immediatamente. L’incendio è in via di rapida espansione, chiedono l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono già sulla strada. Ma i militari intervenuti sanno che in quella casa abita una persona anziana, sola e affetta da gravi difficoltà nella deambulazione, che nonostante le fiamme non è ancora uscito all’esterno. Nell’attesa che giungessero le squadre dei vigili del Fuoco da Vercelli, Santhià e Trino, i Carabinieri senza perdere un attimo, accedono tramite una porta finestra all’interno dell’abitazione, dove trovano l’anziano ancora intento a dormire nel proprio letto.  Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di impedire l’espandersi delle fiamme.  La persona portata fuori dalla casa non ha riportato alcuna conseguenza. Le fiamme hanno distrutto la porta d’ingresso e annerito totalmente il vano scala fino alla soglia del deposito, dove sono state domate, fortunatamente non coinvolgendo la zona abitata, che è rimasta agibile.

 

Vercelli, frontale alla Cascina Ranza: morta anche Tersilla Cerruti

Nell’incidente stradale avvenuto lo scorso 21 agosto alle porte di Vercelli era deceduto anche il marito, Davide Ambrosini. Sempre gravi le condizioni dell’investitore, Pino Innocenti

La panda sulla quale viaggiavano i coniugi Ambrosini

La panda sulla quale viaggiavano i coniugi Ambrosini

(c.e.) Anche Tersilla Cerruti Ambrosini (84 anni) si è arresa ed è spirata all’ospedale S. Andrea nelle prime ore di questa mattina. Dopo il marito Davide Ambrosini, è la seconda vittima del frontale di mercoledì 21 agosto, sulla strada provinciale tra Vercelli e il Bivio Sesia, tra l’Audi guidata da Pino Innocenti e la Panda dei coniugi Ambrosini alla cui guida era il marito; l’Audi, proveniente da Borgo Vercelli, ha invaso la corsia opposta, probabilmente a causa di un improvviso ictus che ha colpito il conducente, travolgendo la Fiat Panda sulla quale viaggiavano gli anziani coniugi che lasciano i figli Maurizio, docente universitario e Paolo, imprenditore.