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Dal 5 al 24 giugno: “InChiostro. Fumettiste al Museo Leone”

Il Museo Leone di Vercelli parteciperà, anche quest’anno, all’evento legato al mondo dei fumetti “Vercelli tra le Nuvole” con una esposizione tutta al femminile: sei artiste del territorio, fumettiste e illustratrici di professione, metteranno in mostra alcuni loro lavori nella Sala d’Ercole della quattrocentesca casa Alciati. L’esposizione, dal titolo “InChiostro”, proporrà tavole realizzate con diverse tecniche, pubblicazioni, illustrazioni, studi di animazioni e altri materiali che, oltre a mostrare opere di oggettivo valore artistico, rivelano uno spaccato del lavoro di chi opera in questo particolare settore, in genere poco conosciuto. A “InChiostro” esporranno Paola Camoriano, vercellese, che per anni ha collaborato con Il Giornalino disegnando, tra le altre, la trasposizione della serie TV Don Matteo e, in seguito, lavorando con Edizioni Star Comics, Arcadia e disegnando per svariate altre pubblicazioni. Alla professione di fumettista ha affiancato il lavoro di illustratrice di libri per ragazzi.
L’esposizione “InChiostro” aprirà i battenti martedì 5 giugno alle 16 e sarà possibile visitarla, a ingresso gratuito, fino a domenica 24 giugno nei normali orari di apertura del Museo (dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17,30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Domenica 10 giugno, in occasione del Festival del Fumetto “Vercelli tra le Nuvole”, la mostra sarà aperta al pubblico in orario continuato dalle 10 alle 18 e, dalle 15 alla chiusura, le fumettiste di “InChiostro” saranno presenti sotto i portici di casa Alciati per incontrare il pubblico, dove le si potrà ammirare al lavoro, conversare con loro sulle opere esposte in mostra, farsi scrivere una dedica sulle loro pubblicazioni.
Per informazioni: tel. 0161253204, 3483272584, www.museoleone.it o scrivi a info@museoleone.it.

Cenacoli e artisiti a confronto

Scherzosamente lo chiamano tandem. Per chi è assiduo frequentatore dell’Università Popolare di Vercelli, si tratta dell’ingegnosa formula adottata dalla sua Presidente, Professoressa Paola Bernascone Cappi, e dal Responsabile del settore Tursimo Pier Luigi Pensotti per appassionare i suoi studenti con un modo curioso ed originale di ripercorrere la storia artistica del nostro paese, ovvero concatenandola alla sua altrettanto ricca tradizione gastronomica. Martedì 29 maggio l’esperimento si ripete; il duo Bernascone & Pensotti farà gli onori di casa, nell’Arca di San Marco, con la conferenza “Leonardo e Gaudenzio. Cenacoli a confronto” programmata per le ore 21.00. Due rappresentazioni dell’Ultima Cena, la più conosciuta del grande genio di Leonardo Da Vinci da una parte e dall’altra, in continuità con la mostra dedicata all’arte manierista di Gaudenzio Ferrari, il Cenacolo di Santa Maria della Passione. Ad accomunare gli artisti, oltre la stessa fonte di ispirazione, è sicuramente la città che ospita il loro talento, Milano. Spetterà dunque a Pensotti introdurre i pittori e descrivere il loro intento tradotto su tela, all’Accademica dell’Accademia Italiana di Cucina spetteranno invece approfondimenti culinari. L’occasione sarà di spunto per raccontare il debutto radiofonico dell’Unipop sulle frequenze di Radio City che, grazie all’impegno della Presidente Bernascone, collateralmente al vernissage cittadino su Guadenzio, sta trasmettendo una rubrica gastronomica rinascimentale di grande successo. Per informazioni e adesioni contattare la segreteria di via Attone Vescovo 4, al numero 0161/56285.

“In robot veritas”: a Gli Orsi arriva Beppe, il robot-sommelier dell’istituto Gae Aulenti di Biella

Il centro commerciale Gli Orsi si prepara per “In robot veritas”, una sorprendente attività che vedrà come protagonista “Beppe”, il robot-sommelier ideato dall’istituto Gae Aulenti di Biella che ha già conquistato una fama internazionale e che sarà ospitato all’interno della galleria commerciale domenica 27 maggio, dalle 15.00 alle 18.00.
Durante la giornata tutti i visitatori potranno osservare il Robot all’opera, mentre effettuerà l’analisi di alcuni vini, sia tramite un “assaggio” che attraverso la lettura e l’elaborazione delle loro etichette. Beppe è infatti in grado di individuare la provenienza del vino, di elencarne le caratteristiche e di suggerire i piatti da abbinare, proprio come un essere umano.
Il robot, dotato di Intelligenza Artificiale, è stato progettato dagli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Gae Aulenti di Biella, insieme al professor Giuseppe Aleci e al professor Roberto Donini, con la volontà di rendere 4.0 anche un settore come l’agroalimentare. Sfruttando appositi sensori, Beppe può analizzare il ph e dare informazioni sul livello di acidità, la presenza di solfiti, il grado alcolico, persino il colore del vino, grazie alla sua capacità di colloquiare con terzi.
Il robot-sommelier impiega i servizi Microsoft cognitive per il riconoscimento visivo, ottenendo così una descrizione precisa di ciò che inquadra. Inoltre, sfruttando una tecnologia object-tracking, memorizza ogni etichetta, creando un piccolo catalogo di vini. L’“assaggio” vero e proprio avviene attraverso sensori digitali e manuali. I giudizi forniti sono quindi molto simili a quelli di un esperto del settore.