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E domenica… polenta (gratis) per tutti!

Un piatto fumante di polenta con salsiccia o toma locale. Birra, limonata e tanto divertimento sui percorsi sospesi sugli alberi o nei laboratori dedicati ai bambini. Il Parco Avventura di Veglio festeggia la fine dell’estate e invita tutti a partecipare domenica 27 settembre a una giornata ricca di emozioni. A partire dalle 12 e fino alle 15.30 inizia la distribuzione dei piatti di polenta. Ogni cliente che effettuerà uno dei percorsi sospesi del Parco ne avrà uno gratis. Per dissetarsi, fare merenda o prendere un gelato c’è la Bottega del Dahu. Oltre ai percorsi sugli alberi, i bambini possono partecipare a un laboratorio durante il quale possono usare tutta la loro creatività e fantasia costruendo con legni, corde e altri materiali di recupero un Parco Avventura del tutto personalizzato. Gli amanti dell’adrenalina, invece, possono provare il Bungee Jumping dal ponte Colossus. Il Parco Avventura si trova a Veglio (Rondò Poala, SP 105 Andorno-Mosso), piccolo centro della Valle di Mosso, ai piedi dell’Oasi Zegna. Tutte le indicazioni per arrivare le trovate a questo link. Per provare i percorsi sospesi c’è tempo ancora fino al secondo weekend di ottobre. Dopo dipenderà dalle condizioni atmosferiche. Il Parco è aperto solo il sabato e la domenica. Per partecipare alla festa con polenta (e per assicurarsene un piatto) è necessario prenotare compilando questo form oppure mandando una mail a veglio@parcoavventura.it indicando nome, cellulare, numero delle persone e ora di arrivo. Buon appetito!

A Vercelli “Raccolti Festival 2020”

A Vercelli sta per partire “Raccolti Festival 2020“, evento organizzato dall’Ass. Bottega Miller nelle giornate del 25, 26 e 27 settembre 2020 presso il cortile dell’ex monastero di San Pietro Martire: una rassegna comunicativo/letteraria dal fitto programma che prevede presentazioni di libri, reading e piccoli concerti. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “L’UMANO DIGITALE”: raccontare e ragionare intorno al ruolo che proprio il digitale ha avuto nel corso di questa emergenza planetaria può rappresentare un’ottima occasione di analisi e divulgazione di idee. In particolare, in questa seconda edizione, si darà spazio a quei comunicatori che mettono al centro della narrazione una visione umanistica, intelligente, empatica, in risposta all’idea di un web che sembra l’amaro riflesso di una società superficiale e impoverita nei suoi valori essenziali. Tantissimi dunque gli argomenti trattati con numerosi ospiti e incontri. Ogni iniziativa si svolgerà nel cortile, opportunamente allestito con palco e sedie e sotto i portici che danno sul piazzale PISU, dove sarà allestita una piccola area food. Sarà cura dell’Associazione provvedere al rispetto della normativa in materia di sicurezza e prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le sfide del Covid19: il dr. Tonino Aceti a Spazio LILT

I relatori dell’incontro

Si è svolto ieri, martedì 22 settembre, a Spazio LILT l’incontro organizzato da LILT Biella e OPI Biella con il dr. Tonino Aceti, Componente del Comitato Tecnico-Scientifico Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e Portavoce della Federazione Nazionale degli Ordine Professionale degli Infermieri. Un’occasione, fortemente voluta, per condividere insieme orientamenti e sfide future. La pandemia Covid ha infatti proiettato il nostro paese non solo in una crisi sanitaria, ma anche economica, finanziaria e sociale. Ospedali al collasso, mancanza di diagnosi non solo per i tumori, ma per tutte le malattie cronico-degenerative per mesi, aumento della forbice tra le persone povere e quelle ricche, maggiore fragilità dei soggetti già deboli. Sono solo alcune delle conseguenze che la pandemia ha generato e a cui il nostro paese ha reagito potendo contare, ancora una volta, sul ruolo del Terzo Settore che, in alcuni casi, ha supplito totalmente quello istituzionale. A fare gli onori di casa, il Presidente di LILT Biella, Dott. Mauro Valentini e la Dott.ssa Rita Levis  Vice-Presidente di LILT Biella, nonché Presidente OPI Biella, che più volte nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle autorità locali, hanno ribadito l’importanza della prevenzione come strumento imprescindibile per non trovarsi di nuovo impreparati nel prossimo futuro. Ma anche come strumento per intervenire dopo la quarantena al fine di scongiurare il pericolo della sospensione delle visite e degli screening durante un eventuale nuovo lockdown. Un appello, lanciato da LILT Biella sin dall’inizio della fase 2 dell’epidemia e ripreso anche dall’Assessore Regionale alla Sanità Dott. Luigi Icardi che, pur non riuscendo a intervenire personalmente all’incontro, ha voluto far sentire la sua presenza e la sua vicinanza attraverso un messaggio che è stato letto all’apertura dell’incontro. Proprio all’Assessore si è rivolto il personale ringraziamento sia della Presidente OPI che del Dott. Tonino Aceti: il suo contributo, non solo come Assessore Regionale ma come Coordinatore della Commissione Salute, è stato fondamentale  nel determinare la prima grande innovazione del sistema sanitario: l’istituzione degli infermieri di famiglia e comunità. Grazie al Decreto rilancio, diventato ormai legge, dopo essere stati protagonisti in prima linea, insieme a tante altre figure del nostro sistema sanitario, per tutta l’emergenza Covid 19, gli infermieri oggi potranno svolgere la loro preziosa opera direttamente sul territorio, primo baluardo per prevenire e successivamente gestire le emergenze sanitarie. “Recuperare tutte le prestazioni sanitarie che sono state sospese durante il lockdown è la priorità principale del nostro Paese – ha commentato il Dott. Aceti – E’ necessario intervenire subito per il bene dei malati oncologici, perché il cancro non si ferma, ma anche dei pazienti cronici che oggi versano in situazioni di grande difficoltà. I fondi stanziati vanno ora utilizzati al meglio da parte delle Regioni. L’altra grande sfida è quella di rafforzare, potenziare e innovare tutta l’assistenza sanitaria territoriale attraverso investimenti su un personale sanitario quanto più prossimo al cittadino, che possa entrare nelle case. In questo senso, l’infermiere di famiglia e di comunità sarà sicuramente una grande innovazione” Altra sfida importante per il futuro, la digitalizzazione delle cure. Positivi i primi  passi fatti dalle Regioni che stanno recependo le Linee di indirizzo nazionali in materia di Telemedicina. “Per quanto riguarda il volontariato, è stata una spina dorsale importante del nostro paese, ha dato risposte non considerate dal sistema pubblico. E’ importante adesso riconoscere la sua attività e sostenerla in quanto strategica per il futuro della salute dell’Italia intera”. Una salute che è un po’ il termometro dello stato generale di un intero Paese che può espandersi e crescere e prosperare solo se riesce a garantirla ai suoi cittadini. E, come ben hanno sottolineato in chiusura il Dott. Valentini e la Dott.ssa Levis, se si riesce, attraverso uno sforzo collettivo che è anche un atto di coraggio, a lavorare a politiche di medio e lungo termine affinché il concetto di prevenzione possa permeare l’intera società: dalla scuola in poi, affinché, in futuro, non si ripetano più situazioni simili a quella che, tutti noi, abbiamo appena vissuto.