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Teatro Coccia di Novara: l’Arte della Resilienza

La capacità di un individuo di generare fattori biologici, psicologici e sociali che gli permettano di resistere, adattarsi e rafforzarsi, a fronte di una situazione di rischio, generando un risultato individuale, sociale e morale” sono le parole del poeta peruviano Oscar Chapital Colchado. Sono le parole che definiscono un’attitudine dell’uomo, ma anche della natura e degli esseri umani in genere: la resilienza. Termine che meglio di ogni altro definisce oggi la condizione del mondo dell’arte, dello spettacolo, del teatro. Di tutti i teatri del mondo. Del Teatro Coccia di Novara sicuramente. In un momento complesso come quello attraversato, e ancora in corso, il teatro di Via Rosselli si adatta alle circostanze, si aggiorna sulle misure di sicurezza e programma una prima parte di stagione che possa adeguarsi non solo alle regole dettate dal distanziamento, ma anche all’utilizzo di spazi “altri” dalla sala teatrale.Con i lavori di ristrutturazione in corso – che presto restituiranno a Novara un teatro nuovo e ancor più sicuro – il Teatro Coccia si sposta sulla città e esporta le sue produzioni in uno dei posti più affascinanti e amati del centro storico cittadino: l’Arengo del Broletto. La stagione autunno inverno 2020, firmata dalla direzione artistica del direttore del Teatro, Corinne Baroni, si articola da Ottobre a Dicembre, e porta in scena 8 titoli prodotti dal Teatro Coccia che ne descrivono la missione: la musica e l’opera, ma anche la sua vocazione per l’innovazione e la contemporaneità. Spazio alle contaminazioni tra le arti, tra musica, pittura, danza, scultura, multimedialità e produzioni inedite, commissionate dal Coccia, che continua così di fatto il suo percorso di investimento nel futuro dell’opera lirica. Si inizia con Stabat Mater di Pergolesi, poi incontri con l’arte a la parola con Valanzuolo e Rondoni.

Protagonisti anche il Vescovo di Novara e Cosimo PintoCassandra diventa un’opera a firma di Marco Podda e spazio all’opera barocca con L’ammalato immaginario diVinci. Evento extra-ordinario: 24.12.2016 Papa watch me fly, un’operazione assolutamente inedita di CM Rhythms & Drums.Infine in occasione dell’Opera World Day 2020Alienati. Opera Smart Working torna fruibile gratuitamente per 24 ore sulla piattaforma OnTheatre inserendo il codice OPERAWD20 al momento dell’acquisto. I biglietti sono in vendita a partire presso la biglietteria del teatro e sul sito www.fondazioneteatrococcia.it

Un weekend nella “Zucca”

A Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo, questo sabato e questa domenica all’insegna di “Fuori di Zucca“, evento giunto alla quindicesima edizione: nel rispetto delle regole sanitarie in atto, in programma tanti appuntamenti con protagonisti i sapori dell’Autunno. Una ricchissima due giorni in quello che è diventato un vero e proprio punto di riferimento, nel borgo che è Bandiera Arancione del prestigioso Touring Club Italiano. Tra mille e variopinte zucche disseminate un po’ dovunque, mercatini con i prodotti genuini degli orti e dei boschi: ovviamente tutto a km.0. Tradizione e gastronomia con la proposta di menù speciali ma anche musica e concerti, giochi e mostre. Insomma, un vero e proprio fine settimana… “Fuori di Zucca”!

Tornano le Giornate FAI d’Autunno

Domenica 18 e domenica 25 ottobre 2020 tornano le Giornate FAI d’Autunno, appuntamenti con l’arte, la cultura e la bellezza dedicate alla scoperta e alla valorizzazione del nostro patrimonio. L’Oasi Zegna partecipa all’iniziativa invitando il pubblico ad andare alla scoperta dell’alpe Cascina Pilota.  Dalle 10.30 alle 17 i giovani della delegazione FAI Biella conducono visite guidate alla scoperta della vita d’alpeggio durante le quali si assiste alla preparazione dei salumi. Le specialità locali possono essere assaggiate nell’arco delle due giornate e anche acquistate nel mercatino di prodotti tipici a chilometro zero.Casa Zegna, a Trivero Valdilana, propone esperienze adatte a un pubblico di tutte le età. Dalle 11 alle 17 è possibile visitare la mostra ‘From Sheep to Shop’, esposizione permanente che ripercorre la storia del Gruppo Zegna, a partire dalla visione illuminata di Ermenegildo Zegna che agli inizi del Novecento fondò la sua impresa basandola su tre pilastri: il lavoro, la comunità e l’ambiente. Foto d’epoca, immagini di campionari, tessuti, campagne pubblicitarie e testi raccontano il contributo che ogni generazione ha saputo dare all’azienda e al territorio. Il titolo dell’esposizione (‘From sheep to shop’, cioè ‘Dalla Pecora al negozio’) spiega la filosofia degli Zegna, da sempre guidati dall’ossessione dell’integrità produttiva, dal controllo degli allevamenti fino alla produzione di abiti. Nel corso delle due domeniche, inoltre, saranno organizzati a ciclo continuo i laboratori per tutta la famiglia ‘Gli uomini che piantano alberi’. L’esperienza può essere completata con la visita all’appendice documentaria ‘Dai Boschi di Ermenegildo Zegna alla Zegna Forest’ che racconta il rapporto centenario che intreccia azienda e territorio, riferimento nel suo genere, e le problematiche legate alla gestione dei boschi e del paesaggio che Ermenegildo Zegna ideò e realizzò a partire dai primi decenni del secolo scorso. Una storia che continua tutt’ora; un amore per il territorio che non si è spento e che nei tempi recentissimi ha dato visita al progetto di ‘Zegna Forest’ (scopri qui tutti i dettagli) per mantenere i boschi in salute e per contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico. Visite guidate, escursioni, mostre e gite nel territorio sono sempre l’occasione perfetta per concedersi popi, al momento del pranzo, una sosta gustosa nei ristoranti della zona. L’Hostaria Caulera ha preparato un menù dedicato alla giornata FAI a base di salumi e formaggi, polenta e goulash (20 euro, compresa acqua, caffè e un quartino di vino) ma tutti i ristoranti, le locande e gli agriturismi della zona, con l’arrivo dell’autunno, hanno messo a punto un menù stagionale che si ispira alle ricette della tradizione e ai prodotti tipici del periodo, tutti prodotti a chilometro zero nelle aziende agricole del territorio. Scoprite a questo link tutte le proposte