Politica

A Biella e a Vercelli si va al ballottaggio

Si va al ballottaggio

A Biella e a Vercelli si va al ballottaggio

(c.c.)  Sarà ballottaggio a Vercelli e a Biella per l’elezione del sindaco.
Tra 15 giorni, a Vercelli si tornerà alle urne per scegliere tra il candidato sindaco del centrosinistra, Maura Forte, e quello del centrodestra, Enrico Demaria. I due sono separati da poco meno di 8 punti percentuali a favore di Maura Forte. Terza forza, a Vercelli, è la lista civica Siamo Vercelli che, assieme ad un’altra lista civica, Siamo giovani, sosteneva Alberto Perfumo, attestatosi attorno al 16 per cento. Sotto la doppia cifra tutti gli altri canditati; fuori quorum il Ncd-Udc di Poy e la lista Moderati per Mazzeri.
Anche a Biella il ballottaggio sarà tra i candidati del centrosinistra e del centrodestra. Marco Cavicchioli,  sull’onda del successo del Pd, contenderà la poltrona di primo cittadino al sindaco uscente Dino Gentile, candidato del centrodestra, e sarà un testa a testa molto interessante. Anche a Biella il risultato del Movimento 5 Stelle è stato inferiore alle aspettative, pur se sopra il 10 per cento.
A Cossato si è riconfermato sindaco Claudio Corradino, mentre a Borgosesia sulla poltrona di primo cittadino siederà il neo europarlamentare Gianluca Buonanno.

Europee: anche il Piemonte orientale conferma il trend nazionale con il Pd primo partito

La sede del Parlamento europeo

La sede del Parlamento europeo

(c.c.) I dati definitivi degli scrutini per le europee nel Piemonte orientale confermano il trend nazionale, con il Pd che raggiunge risultati mai ottenuti in precedenza: Biella, Vercelli e Novara, insieme, hanno raccolto il 38,7 per cento di preferenze. in provincia di Vercelli offrono conferme e qualche sorpresa rispetto al dato nazionale: grande risultato dl Pd che raggiunge il 38,5% dei consensi (alle politiche del 2013 si era fermato al 26), Forza Italia cala, ma meno che a livello nazionale, arrestandosi al 18,30% (politiche 2013, 24%). In questo modo resta davanti al Movimento 5 Stelle che perde quasi il 5% rispetto a un anno fa e si ferma al 17,86%. La Lega inverte la tendenza e con il 13,16% incrementa il dato del 2013, quando si era arrestata attorno all’8%.
In provincia di Biella, il Pd ha raccolto il 38,5 per cento dei voti, davanti a Movimento 5 Stelle (19,1%), Forza Italia (18%) e Lega Nord (10,2%). E’ però in provincia di Novara che il Pd ha ottenuto il risultato migliore con il 40,2 per cento dei voti. A seguire Forza Italia (18,6), 5 Stelle (18%) e Lega Nord (11,2%).
Il candidato più votato in Piemonte, in quanto a preferenze, è Mercedes Bresso, Pd, ex presidente del Piemonte, con oltre 100 mila voti. A Strasburgo andrà anche il valsesiano Gianluca Buonanno, con 26.537 preferenze (dovrà però optare scegliendo tra Italia ed Europa).
Quanto all’affluenza alle urne, i dati sono nettamente più bassi rispetto sia alle precedenti europee, sia alle ultime politiche. Il Vercellese ha fatto segnare il 67% di partecipazione; nel Biellese l’affluenza è stata del 69 per cento, mentre nel Novarese è stata del 67 per cento.

L’on. Luigi Bobba (Pd) nominato sottosegretario al Lavoro

L'on. Lugi Bobba

L’on. Lugi Bobba

Il deputato vercellese Luigi Bobba è stato nominato sottosegretario al Lavoro del governo presieduto da Matteo Renzi. La notizia è stata colta con soddisfazione dal deputato che, contattato telefonicamente, ha espresso la sua volontà di mettere immediatamente a disposizione dell’esecutivo tutte le energie e la sua esperienza. Bobba, infatti, prima di essere eletto parlamentare nel 2006 è stato, per otto anni, presidente delle Acli, la più grande organizzazione di lavoratori di ispirazione cristiana. Grazie alla lunga militanza aclista Bobba ha maturato una particolare sensibilità e competenza proprio in quelle materie che ora dovrà affrontare nel suo impegno di sottosegretario. Anche nel corso dell’attività parlamentare Bobba ha continuato ad occuparsi di tematiche economiche e sociali da ultimo come vice presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati.