Novara e provincia

Novara: fondi per il caro-affitti. Contributi in arrivo per 500 famiglie.

Oltre 400.000 euro di contributi per sostenere le spese per l’affitto dell’abitazione a circa 500 famiglie in difficoltà economica o a basso reddito. Parte in questi giorni la fase operativa di una importante iniziativa dell’amministrazione comunale di Novara, «fondamentale – spiega l’assessore alle politiche abitative Sara Paladini – in un momento di grande emergenza sul fronte casa».

I fondi regionali, integrati da un cofinanziamento comunale, sono stati assegnati sulla base di una graduatoria stilata tra coloro che hanno presentato richiesta sulla base del bando pubblicato nel 2010. Il contributo copre il 30 % circa del fabbisogno che era stato rilevato e richiesto alla Regione: il totale era di 1.133.000 euro circa. Il Comune di Novara contribuisce all’ammontare del fondo disponibile con uno stanziamento del proprio bilancio di circa 56.000 euro.

«Questa azione – commenta il sindaco Andrea Ballarè – è il segno di una forte attenzione alle famiglie, in particolare a quelle in difficoltà».

Le famiglie che riceveranno il contributo sono in tutto 495. Sono in partenza in questi giorni le lettere raccomandate indirizzate agli assegnatari del contributo. Con questa lettera e un documento di riconoscimento valido, sarà possibile riscuotere la somma assegnata presso la Tesoreria comunale – Unicredit banca , Via San Francesco d’Assisi n.8 angolo corso Garibaldi.

Per informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Casa di Via Tornielli,5 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12 o telefonando al funzionario responsabile tel. 0321.3702497.

r.l.

Medicina e Chirurgia: in 605 per 80 posti a Novara

Il complesso universitario Perrone aNovara, sede della facoltà di Medicina

Si sono svolti lunedì mattina presso il complesso universitario “Perrone” di Novara le selezioni per accedere al corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale. Al test si sono presentati 605 candidati su 743 iscritti (138 assenti), con una percentuale di affluenza dell’81%.

Ricordiamo che i posti disponibili sono 80, 5 dei quali riservati a studenti non comunitari residenti all’estero. La prova di ammissione richiedeva la soluzione di ottanta quesiti con cinque opzioni di risposta. I test saranno adesso valutati al Cineca di Bologna (Centro Interuniversitario di calcolo che riunisce in consorzio più di 50 atenei italiani) da una commissione giudicatrice appositamente istituita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Stamane sono programmati i test riservati agli aspiranti al corso di laurea in Farmacia, mentre giovedì 8 si svolgeranno quelli per i corsi di laurea in Chimica e Tecnologie farmaceutiche e quelli per le lauree triennali nelle professioni sanitarie.

Sono ancora aperte, infine, le iscrizioni per i test di accesso al corso di laurea triennale in Biotecnologie, in programma il 21 settembre e al corso di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, in programma il 26 settembre.

c.c.

Restauri nelle chiese di Vercelli, Biella e Novara

Il Duomo di Biella

Il Duomo di Biella a breve chiuderà i battenti: la Cattedrale di Santo Stefano sarà interessata fino alla primavera del 2013 da importanti lavori di restauro, dai tetti ai pavimenti, sino alle decorazioni. Le funzioni religiose verranno spostare nella vicina Santissima Trinità e nella basilica di San Sebastiano. I costi non sono da poco: 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 200 mila euro stanziati della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e del Ministero per i beni e le attività culturali, e la restante parte a carico della Diocesi.
A Vercelli, invece, dopo tre anni di chiusura, riapre la chiesa di San Lorenzo: verrà inaugurata dall’arcivescovo Enrico Masseroni il 10 di settembre. Per l’occasione verrà messo in  in mostra il prezioso quadro di fine ‘600 che era stato rubato al suo interno nel 2007.
A Novara sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della facciata nord della Basilica di San Gaudenzio, quella che si affaccia lungo via Gaudenzio Ferrari. I lavori riguardano i manufatti lapidei in pietra d’Angera (capitelli, cornicioni, basamenti), il risanamento dei paramenti murari, il restauro della controporta dell’ingresso principale della Basilica. Questi elementi architettonici si trovano in grave stato di degrado, in fase di distacco, con il rischio di possibili cadute che pregiudicano la sicurezza dei passanti. I lavori sono stati affidati alla ditta Novaria Restauri e la durata prevista è di 70 giorni.

r.l.