Novara e provincia

Oryza. I mestieri del Riso.

Si è inaugurata ieri presso la sede di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia a Torino, in via delle Rosine, 18 la mostra Oryza. I mestieri del Riso. Infatti in occasione del premio Bocuse d’Or, CAMERA, in collaborazione con Agenzia Turistica Locale della provincia di Novara e Regione Piemonte, ha presentato la mostra che sarà visitabile fino al 12 giugno con ingresso gratuito, di fotografie di Guido Montani e immagini d’archivio gentilmente concesse dal Museo Etnografico della Bassa Novarese di Tornaco.
La mostra, dedicata ai paesaggi e ai lavoratori delle risaie, invita a riflettere sulle differenze e le analogie tra presente e passato e sul ruolo del lavoro ieri e oggi.

Il paesaggio della Bassa Novarese è una cartolina dai colori scintillanti, soprattutto in primavera quando l’azzurro delle risaie allagate riflette il cielo e la catena del Monte Rosa, trasformando l’orizzonte in un mare a quadretti, prima di tramutarsi nel verde intenso delle piantine di riso che crescono nell’acqua in estate e nel giallo dorato, sul farsi dell’autunno, delle spighe dai chicchi maturi.
Oggi il riso caratterizza fortemente non solo il contesto ambientale, ma anche quello culturale, tradizionale e turistico, nonché ovviamente quello gastronomico visto che la più classica ricetta del Novarese, la paniscia, è proprio a base di riso.
La storia dei piccoli borghi della pianura risicola della Bassa è quindi fatta di intrecci tra uomo e natura, industria e agricoltura, tradizione e modernità, elementi che, come i canali d’acqua che si incontrano nella trama delle risaie, riflettono il profilo del Novarese, diventando nel contempo un tratto distintivo della sua identità.

Per info ATL della Provincia di Novara
Tel. 0321 394059

A spasso nel Novarese. Guida per giovani turisti

A spasso nel Novarese è una guida per giovani turisti che racconta un viaggio nel nostro territorio, è una storia colorata e divertente che ha come protagonisti personaggi animati legati alla nostra tradizione, è una narrazione che allo stesso tempo sa essere ricca di storia, informazioni, nozioni, curiosità sul patrimonio artistico, naturalistico e culturale raccontato in modo semplice e chiaro.

Nel realizzare questo progetto, fortemente voluto per sensibilizzare le nuove generazioni sulle ricchezze del Novarese, si è scelto un linguaggio figurativo e testuale coinvolgente per imparare divertendosi.

Si vuole infatti sviluppare nei ragazzi che qui vivono il senso di appartenenza e di interesse al proprio territorio perché divengano a loro volta ambasciatori del Novarese, nei ragazzi invece che giungono più da lontano vorremmo stimolare la loro curiosità, così da guidare gli uni e gli altri alla scoperta di tutte le bellezze dei nostri luoghi.

L’opuscolo pensato in particolare per i ragazzi dai 7 ai 12 anni, può essere un utile strumento anche per gli insegnanti e le famiglie che vogliano presentare e far conoscere il territorio.

E’ in distribuzione gratuita presso la sede dell’Ufficio ATL della Provincia di Novara, in baluardo Q. Sella, 40 a Novara.

Per informazioni:
Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara
B.do Q. Sella, 40 – Novara; tel. 0321 394059 – info@turismonovara.it
www.turismonovara.it

Primi interventi di chirurgia bariatrica al Maggiore di Novara

L'equipe di Chirurgia bariatrica con, al centro, il direttore dell'AOU Mario Minola

L’equipe di Chirurgia bariatrica con, al centro, il direttore dell’AOU Mario Minola

Sono stati eseguiti la scorsa settimana i primi due interventi di chirurgia bariatrica all’AOU Maggiore della Carità nell’ambito del nuovo dipartimento chirurgico diretto dal prof. Sergio Gentilli. «L’obiettivo dell’Azienda – ha spiegato il direttore generale Mario Minola – è quello di ridurre la mobilità passiva verso altre regioni dei pazienti del quadrante affetti da obesità patologica».

I pazienti, due donne, sono stati operati con tecnica laparoscopica e stanno bene. Grazie a questa tecnica operatoria hanno potuto essere dimessi già tre giorni dopo l’intervento, ma si punta – ha spiegato il dott. Gentilli, al trattamento giornaliero del paziente, con dimissione, dunque, nella stessa giornata dell’intervento. «La chirurgia bariatrica – ha aggiunto il dott. Federico D’Andrea, direttore della struttura di Scienza dell’alimentazione e dietetica – consente un rapido calo ponderale e un mantenimento più facile del peso a lungo termine. Il nostro lavoro non si ferma comunque all’intervento, ma prosegue nel follow up del paziente che può protrarsi per mesi od anni e che permette di ottenere i massimi risultati dall’intervento».