Eventi e Manifestazioni

Calice d’Oro dell’Alto Piemonte: ecco i vincitori dell’ottava edizione.

Venerdì 9 novembre presso la sede dell’Ente camerale novarese si sono svolte le operazioni di selezione per assegnare l’ambito Calice d’oro dell’ Alto Piemonte. Quarantasei vini di ventidue aziende sino stati valutati all’interno della Camera di Commercio di Novara. Ad aprire la manifestazione è stato Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara: «Obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere ostensibile la qualità dei produttori e di valorizzare il brand territoriale dell’Alto Piemonte, soprattutto all’estero». Passando ai numeri, Comoli ha ricordato gli ultimi dati sulla produzione di vino «che registrano un +24% a livello nazionale e un +35% a livello regionale rispetto alla scorsa annata, penalizzata da condizione climatiche sfavorevoli, incrementi positivi che preludono ad un aumento dell’export».

Alessandro Ciccioni, presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, ha aggiunto: «Il vino è un prodotto che deve andare sulle tavole di tutto il mondo e diventare biglietto da visita del nostro territorio: con questo concorso vogliamo sostenere, anche con opportunità di promozione all’estero, il movimento di rilancio di cui è protagonista la nostra comunità vitivinicola».

Un rilancio confermato anche da Lorella Zoppis, presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, la quale ha aggiunto: «I risultati di oggi non erano ipotizzabili dieci anni fa: l’Alto Piemonte è sotto i riflettori e viene identificato con precisione anche dalla stampa estera, grazie ad una crescita ponderata della produzione e all’aumento delle quote di export, sia per le aziende storiche che per le realtà più piccole, consapevoli che nessuna promozione fatta singolarmente è efficace quanto lavorare insieme».

Paolo Brogioni, direttore di Assoenologi, ha quindi sottolineato la capacità di aver saputo mantenere un equilibrio produttivo in una zona di storica vocazione industriale: «Oggi c’è una continua ricerca di novità, che porta a guardare con attenzione anche a realtà più piccole e di nicchia: i concorsi si scontrano con la diffusione di guide e recensioni, che ci devono essere, ma i primi possiedono un valore aggiunto in quanto rappresentano un importante momento di verifica per i produttori».

Il Concorso Enologico Calice d’Oro dell’Alto Piemonte è organizzato dalla Camera di Commercio di Novara in accordo con gli Enti camerali di Biella e Vercelli e del Verbano Cusio Ossola, con il supporto operativo di Assoenologi e AIS – Associazione Italiana Sommelier del Piemonte, partner tecnici dell’iniziativa, e la collaborazione del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte.

I campioni sono stati prelevati e catalogati dalla Camera di Commercio di Novara e successivamente resi anonimi dal dottor Claudio Ventrice, vice prefetto vicario, in veste di pubblico ufficiale. È quindi avvenuta la formazione, per sorteggio, delle tre commissioni di valutazione, ciascuna delle quali composta da un enologo operante nelle province interessate dal concorso, un giornalista, due esperti del settore vitivinicolo e tre tecnici, sotto la presidenza dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani.

A essere premiate le aziende Vigneti Valle Roncati di Briona, Il Roccolo di Mezzomerico e Rovellotti Viticoltori in Ghemme.

«Vista l’esponenziale crescita qualitativa che i vini locali hanno conosciuto da quanto il concorso ha avuto inizio – ha commentato il Segretario generale della Camera di Commercio di Novara, Cristina D’Ercole – il Comitato organizzatore ha iniziato a ragionare sulla possibilità di accrescerne ulteriormente la selettività, alzando la soglia minima per l’assegnazione del diploma di merito, attualmente stabilita a 80 punti. È una riflessione che, anche con l’ausilio dell’analisi dei dati delle ultime edizioni, condurremo insieme al Consorzio Tutela Nebbioli già in vista della prossima edizione».

La cerimonia di premiazione dei vini vincitori si svolgerà martedì 20 novembre presso la Camera di Commercio di Novara; i produttori dei vini selezionati nell’ambito del concorso parteciperanno inoltre alla Vetrina dell’Eccellenza Artigiana in programma alla Sala Borsa nei giorni 24 e 25 novembre, dove i visitatori avranno anche l’opportunità di partecipare a degustazione guidate.

Torino Magica: Unipop sulle tracce di esoterismo e massoneria

Prima gita accademica dell’Università Popolare di Vercelli quella a Torino Magica. La città ai piedi della Mole, che con i suoi ammiccamenti sia nell’architettura che nella storia alla magia bianca e nera, è da anni meta di tour “noir”, il primo dicembre accoglierà i turisti a bordo dell’Unibus. Come attenti detective, i visitatori andranno alla ricerca dei simboli misteriosi di cui la cittadina sabauda abbonda. Il programma è molto suggestivo e prevede un excursus nel cuore della magia nera, Piazza Statuto, luogo di necropoli e valli occisorum con uno sguardo rivolto al monumento del Traforo del Frejus e al genio alato dalla stella a cinque punte. Poi tappa al Rondò della Forca, nell’area risultante dai corsi Valdocco, Principe Eugenio e Regina Margherita, che richiama le pubbliche impiccagioni dei carcerati dal 1853 al 1855 per mano del temibile boia, la cui casa sorge poco distante, sua via Bonelli. Non può mancare una sosta al Portone del Diavolo, ovvero Palazzo Trucchi di via XX Settembre, oggi sede della BNL e ieri oggetto delle più oscure leggende proprio a partire dal suo batacchio ispirato alla fisionomia di Lucifero. E poi la magia bianca che trae spunto dalla Chiesa della Gran Madre, la cui Statua della Fede indicherebbe il luogo in cui è conservato il calice del Santo Graal. Le iscrizioni devono pervenire entro giovedì 22 novembre, la segreteria Unipop è a disposizione in Via Attone Vescovo, 4 a Vercelli per info martedì/mercoledì dalle 17 alle 19 e giovedì dalle 10 alle 12 – tel 0161/56285 e via email al nuovo indirizzo universitapopolare.vc@gmail.com.

Lo scavo archeologico simulato ritorna rinnovato nella struttura e nel contenuto!

Da molti anni lo scavo archeologico simulato è uno dei laboratori più richiesti dalle scuole e non solo che frequentano il Museo Leone di Vercelli… e finalmente terminati i lavori di ristrutturazione e manutenzione che hanno impegnato buona parte di questo 2018 i Servizi Educativi del Museo sono lieti di poter presentare la nuova area di scavo con tante sorprese da scoprire, pronta ad affrontare l’anno scolastico appena iniziato.
Venerdì 28 settembre alle 17.30, tutti gli insegnanti e tutti gli amici del Museo Leone che vorranno intervenire alla presentazione, potranno scoprire i segreti di questo rinnovato laboratorio didattico che porta in sé tutto il fascino del lavoro archeologico, per un approccio diretto alle fonti materiali.

Attraverso i percorsi didattici gli studenti hanno la possibilità, non solo di uscire dalle proprie scuole per visitare una realtà nuova o poco conosciuta, ma anche di sperimentare un metodo attivo di interpretazione, studio e rielaborazione delle fonti. Le collezioni non sono così solo oggetto di osservazione, ma vengono interrogate, indagate e valorizzate come punto di partenza per un lavoro autonomo da parte del singolo e/o del gruppo. Su questi principi si basano anche tutte le altre attività didattiche (laboratori/percorsi/visite e sperimentazioni) che i Servizi Educativi propongono ogni anno non solo alle scuole (dall’infanzia alla secondaria di secondo grado), ma anche alle famiglie e al pubblico adulto.

Tutti i programmi per le scuole e gli appuntamenti della nuova stagione sono scaricabili dal sito www.museoleone.it