Cultura

Ferdinando e Carlo Rossaro: un evento per due talenti

Domenica 25 novembre il Museo Borgogna di Vercelli presenterà un evento particolare dedicato a due artisti: Ferdinando Rossaro e Carlo Rossaro (Crescentino 1827-1878).
Alle 15.30, con la guida del conservatore Cinzia Lacchia, si percorrerà la mostra “Ad un tratto l’idea. Disegni di Ferdinando Rossaro (1846 – 1927)”, per scoprire il fondo inedito di disegni del maestro vercellese conservati alla Biblioteca Diocesiana Agnesiana ed esposto fino al 16 dicembre.
A seguire verrà presentato il progetto “Carlo Rossaro, il futuro di una riscoperta” che intende rivalutare e promuovere il patrimonio musicale del compositore crescentinese.
Dopo la conversazione in cui interverranno Elena Ballario, Mario Ogliaro della Società Storica Vercellese e Gigliola Bianchini, ascolteremo alcuni brani con l’esibizione di Matteo Ravizza, Sergio Patria, Anna Chierichetti, Elena Ballario.

L’ Associazione Nuovo Insieme Strumentale Italiano, N.I.S.I.ArteMusica, nell’ambito del calendario della rassegna “L’Arte si fa sentire” presenterà al pubblico il doppio CD edito dalla casa discografica TACTUS che sarà in catalogo dal 2019, contenente il repertorio di musica da camera strumentale e vocale di Carlo Rossaro, inedito ai giorni nostri e depositato presso la Biblioteca del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.
Si tratta di una importante rivalutazione atta a riportare agli onori del pubblico delle sale da concerto e dei fruitori di musica classica la parte cameristica del repertorio del compositore piemontese, fervente ammiratore di Wagner, che con il proprio appassionato lavoro ebbe un ruolo fondamentale nel mondo musicale torinese dell’epoca.
L’incisione discografica è stata realizzata da Elena Ballario (ideatrice e promotrice del progetto) pianista, compositrice e docentepresso il Conservatorio di Torino, in collaborazione con Sergio Patria violoncello, Alessadro Milani violino, Davide Botto contrabbasso, Anna Chierichetti soprano, Riccardo Botta tenore.
Il progetto vede la collaborazione della Società Storica Vercellese, del Comune di Crescentino e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.
E’ gradita la prenotazione dei posti al numero 0161.252764; stampa@museoborgogna.it; ingresso euro 10.

“Giochi d’Arte… con il nostro amico Ferdinando!”

Mercoledì 21 novembre il Museo proporrà un nuovo appuntamento dedicato ai più giovani (4 – 8 anni) e ai loro accompagnatori. Alle 16.45 la sezione educativa del Museo presenterà “Giochi d’Arte … con il nostro amico Ferdinando” un pomeriggio di visita alla mostra “Ad un tratto l’idea. Disegni di Ferdinando Rossaro (1846 – 1927)”.

Sarà una bella occasione per scoprire insieme la mostra in Museo e divertirsi in un laboratorio creativo!

L’attività è su prenotazione al numero 0161.252764.
Biglietto bambini 5 €, un accompagnatore gratuito.

Sabato 9 e domenica 10 giugno, Torre civica aperta al pubblico

“La Rete – consulta per la promozione del territorio vercellese” aprirà al pubblico la torre civica di via Gioberti sabato 9 e domenica 10 giugno. I visitatori potranno accedere all’interno di quella che è la più antica costruzione civile esistente a Vercelli dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19.
Ingresso gratuito senza prenotazione.
I volontari de “La Rete”, che già due anni fa avevano ripulito i sette piani del monumento da secoli di sporcizia e abbandono, lo hanno nuovamente reso praticabile e assisteranno il pubblico durante la visita spiegando le particolarità e le vicende storiche di questa imponente struttura duecentesca. Sarà anche possibile raggiungere la cella campanaria sulla sommità dove, da trentotto metri di altezza, si potranno fare fotografie allo straordinario panorama sulla città. All’interno saranno esposte tavole e fotografie che illustrano le trasformazioni della torre attraverso i secoli.
Già nel 2016 i volontari avevano rimosso e restaurato a proprie spese le tre sirene antiaeree che si affacciavano dai finestroni dell’ultimo piano e il gruppo di comando situato al primo, ora esposti nella ex-biblioteca civica di via Cagna.
Per l’occasione sarà inoltre disponibile, a offerta libera, il DVD del video-documentario che racconta, non solo alcuni aspetti della Vercelli medievale, ma, attraverso immagini inedite degli interni e ricostruzioni 3D, mostra aspetti poco conosciuti delle sue sei torri: quella civica, dei Tizzoni, degli Avogadro, dei Vialardi, del castello sabaudo e dell’angelo. All’interno del documentario si cercherà anche di far luce sulla posizione della settima e dell’ottava torre, oggi scomparse.

Quale futuro per il lavoro nel mondo 4.0

Il secondo Incontro UCID per il ciclo “Quale futuro per il lavoro nel mondo 4.0” si terrà questo pomeriggio alle ore 18.

Questo appuntamento, sempre presso la bellissima sala del Parlamentino dell’Ovest Sesia in via Duomo, 2 a Vercelli avrà come titolo “Innovazioni tecnologiche e prospettive occupazionali”.
L’obiettivo di questi incontri è quello di esplorare gli impatti che l’innovazione tecnologica e digitale stanno determinando, tanto sul mercato del lavoro e sui livelli occupazionali, quanto nella vita quotidiana delle persone. Si intende così favorire una maggiore consapevolezza dei problemi, la necessità di operare scelte, sia culturali che politiche ed economiche, in grado di promuovere uno sviluppo socialmente equo e sostenibile, con attenzione anche alla realtà vercellese.

Sollecitati dal Direttore del Corriere Eusebiano Luca Sogno, porteranno la loro esperienza due importanti relatori:
Jolanda Restano, laureata in farmacia dopo essere stata ricercatrice presso l’Istituto Mario Negri, per stare vicina ai figli Matilde, Tommaso e Aurora comincia a dedicarsi ad internet fino a fondare FattoreMamma, società di servizi di marketing e comunicazione in grado di creare relazioni fra i brand e le mamme.
Davide Vidotto, Direttore del Consorzio Univer di Vercelli, nonché responsabile del Polo di innovazione regionale Clever (Energy and Clean Technologies), ha coordinato numerosi progetti, anche internazionali per favorire il raccordo tra sistema universitario e quello delle imprese.