Cronaca e attualità

Nasce Confindustria Novara Vercelli Valsesia

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti

Ormai è ufficiale: si chiamerà “Confindustria Novara Vercelli Valsesia”. Le assemblee annuali degli iscritti all’Associazione Industriali di Novara (Ain) e a Confindustria Vercelli Valsesia (Cvv) hanno approvato ieri il documento che dà il via al processo di aggregazione fra le due strutture e che porterà, tra meno di due anni, alla piena operatività di un’unica organizzazione di rappresentanza del mondo industriale delle due province. Confindustria Novara Vercelli Valsesia unificherà il personale e i servizi delle due associazioni preesistenti, mantenendo comunque operativi i relativi presidi territoriali (Novara, Vercelli, Borgomanero e Borgosesia) e rappresenterà circa 800 imprese con oltre 40 mila dipendenti complessivi, tra cui eccellenze nei comparti metalmeccanico, tessile, chimico, biotech, agroalimentare e il più grande polo mondiale di lavorazione dell’ottone: il distretto della rubinetteria e del valvolame, situato nel Nord delle due province e in cui sono attive centinaia di aziende, compreso l’indotto, con un fatturato aggregato di quasi due miliardi di euro, per i due terzi di export. Continua >

Riportati a nuova luce i mosaici di Santa Maria Maggiore

Luca Brusotto, Giusi Bertolotto e Gianni Mentigazzi

Luca Brusotto, Giusi Bertolotto e Gianni Mentigazzi

Sono stati necessari poco più di due mesi di lavoro per riportare a nuovo splendore gli antichi mosaici provenienti dalla chiesa di Santa Maria Maggiore in Vercelli e da oltre 70 anni esposti nella sala appositamente allestita da Vittorio Viale al Museo Leone dedicata alla prima cattedrale di Vercelli, o a quel che rimane di quell’edificio. Grazie ad un più che opportuno contributo della Compagnia di San Paolo, è stato possibile affidarne il restauro alla ditta Docilia che, sotto la direzione di Giusi Bertolotto, ha compiuto un lavoro straordinario, presentato questa mattina dalla restauratrice stessa assieme al presidente del museo, Gianni Mentigazzi e al conservatore Luca Brusotto.
Dell’antica chiesa, collocata dove oggi sorge Palazzo Pasta, in via Duomo, non restano purtroppo che un’ottantina di frammenti facenti parte dei mosaici pavimentali, spezzoni che lasciano ancora intravedere, tuttavia, storie bibliche come Giuditta e Oloferne (il volto di Giuditta costituirebbe, a giudizio degli studiosi, la più antica raffigurazione conosciuta dell’eroina biblica) e altre scene tra cui, quella probabilmente più conosciuta, è quella del duello chiamato di “Fol e Fel” per via delle scritte che compaiono.
Dal punto di vista tecnico il restauro ha permesso la pulitura delle superfici musive, la rimozione delle diverse integrazione che non consentivano la corretta lettura delle opere e il loro nuovo consolidamento. Insomma, un risultato straordinario che andrebbe tuttavia completato con un lavoro complessivo di recupero di questo spazio espositivo. Non di meno è evidente la soddisfazione del presidente del museo e del suo curatore per un lavoro che il pubblico potrà vedere a partire da domani, venerdì.

A questo link il video con l’intervista a Gianni Mentigazzi, Luca Brusotto e Giusi Bertolotto.

Novara: individuati gli autori dello “sfregio” alla posta centrale

foto murales vandaliL’autore dello sfregio alla facciata di Poste italiane di Largo Costituente  ha ora un volto grazie all’indagine meticolosa svolta dagli agenti del Nucleo Operativo della Polizia Locale.

LISCA e NEKOS, queste le firme (“TAG”) lasciate sui muri della città dalle bombolette di vernice dei due giovani novaresi indagati. Studente uno, in attesa di occupazione l’altro, entrambi provenienti da famiglie agiate e benestanti: due ragazzi della Novara bene. Entrambi maggiorenni (classe 1993 e 1994), entrambi con precedenti per imbrattamento.  Continua >