Cronaca e attualità

Primi interventi di chirurgia bariatrica al Maggiore di Novara

L'equipe di Chirurgia bariatrica con, al centro, il direttore dell'AOU Mario Minola

L’equipe di Chirurgia bariatrica con, al centro, il direttore dell’AOU Mario Minola

Sono stati eseguiti la scorsa settimana i primi due interventi di chirurgia bariatrica all’AOU Maggiore della Carità nell’ambito del nuovo dipartimento chirurgico diretto dal prof. Sergio Gentilli. «L’obiettivo dell’Azienda – ha spiegato il direttore generale Mario Minola – è quello di ridurre la mobilità passiva verso altre regioni dei pazienti del quadrante affetti da obesità patologica».

I pazienti, due donne, sono stati operati con tecnica laparoscopica e stanno bene. Grazie a questa tecnica operatoria hanno potuto essere dimessi già tre giorni dopo l’intervento, ma si punta – ha spiegato il dott. Gentilli, al trattamento giornaliero del paziente, con dimissione, dunque, nella stessa giornata dell’intervento. «La chirurgia bariatrica – ha aggiunto il dott. Federico D’Andrea, direttore della struttura di Scienza dell’alimentazione e dietetica – consente un rapido calo ponderale e un mantenimento più facile del peso a lungo termine. Il nostro lavoro non si ferma comunque all’intervento, ma prosegue nel follow up del paziente che può protrarsi per mesi od anni e che permette di ottenere i massimi risultati dall’intervento».

Iniziano i lavori di completamento della Vercelli-Pontestura

L'assessore Davide Gilardino e Giorgetta Liardo, dirigente della VIabilità

L’assessore Davide Gilardino e Giorgetta Liardo, dirigente del settore VIabilità

Con la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria dell’appalto, la Provincia di Vercelli ha dato il via nei giorni scorsi ai lavori per l’adeguamento della statale 455 di Pontestura. Con dieci anni di ritardo rispetto all’inizio dell’iter progettuale dovuto a lungaggini burocratiche e ai ricorsi al Tar, adesso si è finalmente iniziato a lavorare ed entro la fine di gennaio 2018 il cantiere dovrà essere chiuso e il tratto tra la tangenziale di Desana e il ponte sulla Marcova, alle porte di Tricerro, allargato e adeguato al resto del tracciato fino a Pontestura.

Ne hanno dato notizia l’altro pomeriggio nel corso di una conferenza stampa il presidente della Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti e l’assessore ai Lavori Pubblici Davide Gilardino, presenti anche Giorgetta Liardo, dirigente del settore Viabilità e i funzionari del settore.

«E’ stato un processo lungo – ha detto il presidente – ma finalmente i lavori sono iniziati. L’iter amministrativo conseguente ai ricorsi al Tar si è concluso e fortunatamente non si è arrivati al Consiglio di Stato, cosa che avrebbe comportato altri anni di attesa. Purtroppo oggi in Italia quando si aggiudicano lavori pubblici scatta automaticamente il ricorso degli esclusi e così i tempi si moltiplicano a dismisura e anche i costi aumentano rispetto al progetto iniziale».

A proposito di costi, l’opera è stata aggiudicata con un ribasso di 700 mila euro sulla base d’asta di 4,5 milioni di euro. «Grazie a questo risparmio – ha spiegato Riva Vercellotti – si sono potute prevedere migliorie progettuali soprattutto con interventi mirati al rispetto ambientale; nello specifico saranno utilizzati guard-rail di nuovo tipo realizzati con acciaio brunito, materiale che ha un impatto ambientale molto basso e, soprattutto, richiede pochissima manutenzione». Continua >

Biella – Aperto SPAZIO LILT in via Ivrea 22. Dal 4 luglio operativa l’area poliambulatoriale di prevenzione e diagnosi precoce

ambulatorio senologico“Lunedì 20 giugno si è concluso il trasloco degli attuali ambulatori di prevenzione e diagnosi precoce dalla vecchia sede di via Belletti Bona a quella del nuovo Centro Oncologico SPAZIO LILT. Questo è un momento molto importante per l’Associazione e siamo arrivati fino a qui anche grazie al sostegno di tutti” – afferma il dr. Mauro Valentini durante la conferenza stampa che si è svolta oggi, 23 giugno, presso la sala conferenze del nuovo Centro Oncologico – “Il 4 luglio aprirà ufficialmente l’area poliambulatoriale di prevenzione e sarà operativa con i precedenti servizi e con nuovi ambulatori per la diagnosi precoce”.

2012-2016: quattro anni di lavori ininterrotti e di grandi sfide per portare a termine un Centro che LILT Biella ama definire “per la VITA”. Oggi, l’obiettivo è stato raggiunto e l’ente pensa già alle prossime sfide e ai prossimi progetti. Spazio LILT è un progetto di LILT Biella, fortemente voluto dalla LILT Nazionale per coprire a livello territoriale e del Nord Italia quei settori che, attualmente, non riescono a soddisfare il gran numero delle richieste da parte della popolazione: in particolare, la riabilitazione oncologica, l’esercizio fisico adattato e la prevenzione di quelle patologie oncologiche che non rientrano negli screening regionali.

“Ci siamo trasferiti a SPAZIO LILT. Ne siamo felici e anche orgogliosi, noi e tutti i Biellesi che ci hanno aiutato con diverse modalità e, perché no, anche i non Biellesi che ci hanno sostenuto avendo ben compreso le potenzialità di questa struttura. Esteticamente è emozionante e si inserisce bene nell’ambiente circostante, avendo rivitalizzato una vasta area centrale dismessa e fatiscente. Ma questa è solo la cornice che contiene un’organizzazione di servizi di prevenzione che conta su professionisti preparati, attrezzature adeguate e all’avanguardia, intese e alleanze a livello locale, provinciale e regionale. Il primo passo, quello del trasferimento degli uffici e la riattivazione dei servizi temporaneamente sospesi a causa del trasloco, è stato fatto, da qui in poi ricomincia la crescita.

Sono tanti i progetti che, dopo l’estate, verranno attivati nel nuovo Centro: diagnosi precoce e riabilitazione oncologica sono i nuovi fulcri sui quali puntiamo per il futuro della nostra Associazione e dei Biellesi. Abbiamo tutti insieme contribuito a realizzare una struttura importante.
Ma come accade sempre dopo il punto di arrivo c’è subito un nuovo punto di partenza come avviene in qualsiasi gara a tappe quale è la vita.