Biella e provincia

Una petizione per non chiudere l’ufficio postale del Favaro

Poste Italiane annunciano tagli nel biellese

Poste Italiane annunciano tagli nel biellese

Sono state raccolte circa 400 firme in calce alla petizione che domanda a Poste Italiane di non chiudere l’ufficio del Favaro. La petizione sarà consegnata al sindaco Marco Cavicchioli, che potrà utilizzarla per dare forza alle richieste del quartiere nel corso delle trattative con i dirigenti biellesi delle Poste. A promuovere la raccolta di firme sono stati due consiglieri comunali, Simone Rosso di Biella in Comune e Giacomo Moscarola della Lega Nord, e l’assessore Francesca Salivotti, divisi dagli schieramenti politici ma questa volta uniti dalla battaglia comune a favore del loro territorio di residenza. Tutti e tre infatti vivono in Valle Oropa. Continua >

Sanità? Una inutile guerra di campanili

L'assessore alla Sanità Antonino Saitta

L’assessore alla Sanità Antonino Saitta

Dopo la recente visita al Degli Infermi di Biella dell’assessore regionale alla Sanità, torna a farsi caldo il clima politico attorno al futuro dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli e, in particolare, dell’Emodinamica. Per Antonino Saitta, l’incapacità di superare il localismo e il provincialismo sono di ostacolo ad una politica di quadrante che, nei piani della Regione, è invece la sola in grado di portare al superamento dell’impasse finanziario in cui versa la sanità piemontese. Il terreno usato per il confronto o, meglio, per lo scontro tra i diversi protagonisti del dibattito, non è tuttavia di natura istituzionale, ma l’arengo offerto dai social network. Nel caso in questione Fb con l’ultima – e se vogliamo “esasperata” – precisazione dell’assessore Saitta all’ennesimo post dei promotori del comitato “Salviamo l’ospedale Sant’Andrea”. Il titolare della Sanità piemontese ribadisce, in sostanza, ciò che già disse un mese fa a Vercelli all’assemblea dei sindaci: Emodinamica al Sant’Andrea rimarrà fino al 2016. Poi, non è detto che debba chiudere: nel frattempo potrebbero cambiare le condizioni che oggi impongono questo “escamotage” che ha consentito di aggirare temporaneamente i parametri imposti dal Patto per la Salute. Continua >

Biella: dal 2 marzo gli ambulatori per le visite in libera professione si sposteranno dalla palazzina di via Caraccio al nuovo ospedale

Gli ambulatori per le visite in libera professione dei medici dell’ASL BI (servizio a pagamento) si sposteranno dalla palazzina di via Caraccio 4 (Biella), al nuovo ospedale dell’ASL BI.

Gli ambulatori per le visite in libera professione dei medici saranno al nuovo ospedale dell’ASL BI

A partire da lunedì 2 Marzo, gli ambulatori per le visite in libera professione dei medici dell’ASL BI (servizio a pagamento) si sposteranno dalla palazzina di via Caraccio 4 (Biella), al nuovo ospedale dell’ASL BI.

Pertanto, chi volesse prenotare una visita a pagamento, effettuare il pagamento di una prestazione eseguita o ancora ritirare i referti di una visita libero-professionale, a partire dalla data indicata dovrà recarsi, dalle ore 9 alle 20, presso l’ufficio documentazione clinica-libera professione che si trova nell’atrio del nuovo ospedale, di fronte ai punti gialli. La prenotazione telefonica verrà, invece, garantita dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, contattando i seguenti numeri telefonici: 015.15153571 – 015.15156515 (fax 015-15153852). Continua >