Biella e provincia

Biella: tre minori nei guai per indebito utilizzo di “Facebook” di una coetanea

A Biella nei guai tre minori

(r.l.) Tre minori, residenti a Biella, sono stati indagati dalla Polizia Postale per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, sostituzione di persona e ingiurie. I tre ragazzi, infatti, hanno fatto indebito accesso alla pagina “Facebook” di una loro coetanea, utilizzando la password rimasta memorizzata sul PC di uno dei tre a seguito dell’utilizzo da parte della ragazza. Sostituitisi alla coetanea, i tre hanno “postato” commenti pesanti sulla medesima e ne hanno approfittato per insultare e minacciare amici e docenti della ragazza. A seguito della denuncia presentata dai genitori della minore, gli investigatori della Polizia Postale hanno condotto le indagini del caso, coordinate dalla Procura Distrettuale di Torino, e hanno individuato i responsabili, i quali, convocati in Ufficio insieme ai loro genitori, hanno confessato attribuendo il loro gesto all’intenzione di fare uno “scherzo” all’amica. I tre sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. Nell’occasione, si ritiene opportuno ribadire quanto spesso sottolineato dal personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni nel corso degli incontri con gli studenti delle scuole della Provincia: utilizzare internet con superficialità può costare caro.

Biella: pensionato uccide la moglie a martellate

Tragedia a Biella

(r.l.) Tragedia a Biella: un pensionato ha ucciso la moglie a martellate, poi ha tentato il suicidio. L’uomo, Remo Schiapparelli, 89 anni, piastrellista in pensione, ha consumato la tragedia in un appartamento al primo piano di via Galileo Galilei 31, a Biella, ieri nel tardo pomeriggio. Al “113” è giunta la telefonata della badante della coppia: gli agenti intervenuti sul posto hanno trovato la donna, Teresita Trompeo, 90 anni, ormai priva di vita, che presentava numerose ferite da taglio sul corpo. L’uomo ha ammesso di avere ucciso la moglie e di avere tentato il suicidio, senza, però, specificare le motivazioni dell’insano gesto. Remo Schiapparelli Remo, arrestato in flagranza di reato, è stato condotto all’ospedale per le cure mediche necessarie ed è in attesa della convalida della misura restrittiva della libertà.

A Biella arriva “Muovi il tuo peso”: un progetto contro l’obesità dei bambini

Un momento della conferenza stampa

(r.l.) Ridurre l’obesità nei bambini e insegnare loro ad avere uno stile di vita sano e corretto. Sono questi gli obiettivi che intende raggiungere il progetto “Muovi il tuo peso”, ideato dal Rotary Club Valle Mosso e voluto dall’Azienda Sanitaria di Biella che lo ha realizzato grazie alla collaborazione del SIAN, il Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione diretto dal dott. Michelangelo Valenti, della struttura di Pediatria diretta dal dott. Franco Garofalo e della Medicina dello Sport il cui responsabile è Giuseppe Graziola. Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio di numerosi enti pubblici e privati della Provincia di Biella, è iniziato nel 2010 e ora, terminate le prime due fasi, sta per entrare nella terza e ultima fase. Il costo complessivo del piano di lavoro è stato di 80 mila euro e la sua realizzazione è stata possibile grazie al sostegno economico del Rotary Club Valle Mosso e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. “Abbiamo sostenuto economicamente il progetto Muovi il Tuo Peso ” spiega Maurizio Ribaldone, presidente del Rotary club Valle Mosso “perché è perfettamente in linea con lo spirito che guida le attività del Rotary International nel mondo e del Rotary Club sul nostro territorio. Continua >