Grandissimo successo per la nona edizione di Edilfesta

Più di 4000mila persone alla Edilfesta. Sono numeri da capogiro quelli raggiunti per la nona edizione di una delle feste più amate del Biellese. Ad attirare così tanti visitatori domenica 12 maggio a Vigliano, nella sede di Edilnol, lo chef pluristellato Bruno Barbieri, amatissimo dal grande pubblico grazie a programmi come Masterchef e 4 Hotel.

Prima di salire sul palco per premiare i vincitori del contest, lo chef che detiene 7 stelle Michelin, ha tagliato il nastro insieme ad Antonio Trada patron di Edilnol per inaugurare gli spazi dedicati alle cucine all’interno del nuovissimo showroom.

Poi è arrivato il momento del contest. Più di 160 le torte inviate alla pagina Facebook dedicata, 10 i finalisti sul palco. Tra loro anche Carlotta, aspirante pasticcera di appena 11 anni. A trionfare è stata Sharon Monteleone di Candelo, al secondo posto Michol Enoch e al terzo posto l’unico maschietto arrivato in finale Giole Trioberti.

La festa è poi continuata tra assaggi e foto con lo chef Barbieri che, nell’occasione, ha firmato anche le copie del suo ultimo libro, “Domani sarà più buono”.

Grande soddisfazione per tutta la famiglia Trada. “E’ stato decisamente impegnativo organizzare tutto questo – ha detto ai nostri microfoni Camillo Trada, figlio di Antonio e responsabile Marketing e vendite dell’azienda – ma ne è valsa la pena. Sono stati davvero tanti i visitatori e siamo felici che abbiano deciso di passare la domenica in nostra compagnia. Lo chef Barbieri è stato scelto per promuovere al meglio i nostri nuovi ambienti, dove abbiamo cucine, ma anche camere e salotti e lo chef, oltre a essere un maestro in cucina, è anche esperto di hotellerie, quindi anche degli altri arredi. Siamo felici di averlo avuto con noi, è stato molto simpatico e disponibile”.

L’appuntamento è al prossimo anno. Chissà se qualcosa bolle già in pentola…

Il momento del verdetto dello chef Barbieri – Edilfesta 2019
Barbara Ferrarese intervista Camillo Trada – Edilfesta 2019

Articolo e interviste Barbara Ferrarese, foto Silvia Boggio Lega