Un'azione del match

Un’azione del match

Dopo la sconfitta casalinga di campionato, Biella torna grande in Eurochallenge vincendo con il punteggio di 82-64 la seconda partita casalinga del girone. A fare le spese dell’entusiasmo della Bonprix è stata stavolta la formazione francese del Le Mans Sarthe, finora capolista ed imbattuta. I quotati avversari, a parte il primissimo vantaggio iniziale, sono sempre stati costretti ad inseguire la squadra rossoblu che ha gettato le basi per il successo sin dal primo quarto, chiuso con 12 punti di vantaggio. Grazie ad una prestazione esemplare in difesa ed a buone soluzioni in attacco il distacco fra le due formazioni si è dilatato sino ad oltre i 20 punti, ed anche lo sforzo finale profuso dalla squadra francese non ha avuto alcun esito, trovando sempre le puntuali risposte di Voskuil e compagni.

Primo quarto. Corbani parte con Laquintana, Voskuil, Lombardi, Raymond ed Infante, mentre il coach turco Kunter manda in campo per la squadra francese Eito, Ely, Kahudi, Ignerski ed Issa. Inizio con mani fredde da entrambe le parti, poi la Bonprix, pur continuando a difendere molto bene costringendo spesso gli avversari a spendere tutti i 24”, infila un parziale di 13-0, aperto e chiuso da Raymond e con nel mezzo 4 punti di Infante ed una tripla di Laquintana. Per sei minuti segna solo la Bonprix, Ignerski rompe il break con un libero su due, ma negli ultimi 120 secondi Biella allunga ancora un poco, chiudendo la frazione sul 22-10.

Secondo quarto. Le Mans tenta la carta dell’ex play dei Dallas Mavericks, Rodrigue Beaubois, ma il tempo si apre comunque con un altro parziale di 7-0 per la Bonprix, nonostante un time-out chiamato dagli ospiti sul 27-10. Kahudi schiaccia ma Voskuil mette la sua terza tripla a firmare il +20 a 6’50” dalla fine (32-12). Ancora Voskuil annulla tre liberi di Eito, poi però gli ospiti siglano un mini-break di 5 punti che consiglia stavolta una pausa a Corbani. Dopo il time-out i rossoblu rispondono a loro volta con un 5-0 (Raymond e Berti) che ristabilisce le distanze, mantenute sostanzialmente sino alla fine perchè il tempo si chiude all’ultimo centesimo di secondo con una penetrazione di Voskuil premiata da un 2+1: 51-32.

Terzo quarto. Apre Laquintana con una tripla, risponde Ignerski allo scadere dei 24” con uguale moneta ma dopo due liberi di Kahudi sono altre due triple di De Vico e Voskuil a ricacciare indietro gli ospiti. Dal massimo svantaggio di 23 punti (60-37) Le Mans risale con un 2+1 di Beaubois ed un’altra tripla dell’ex Sassari Ignerski. Timeout Biella, ma l’inerzia sembra passata nelle mani dei francesi che scrivono un altro parziale di 6-2 a loro favore, interrotto da una tripla di Raymond a poco più di 2 minuti dalla sirena. Sono i punti del +16, che diventeranno 18 alla fine grazie ancora a Raymond, mentre Le Mans non troverò più la via del canestro.

Ultimo quarto. Si ricomincia dal 67-49 ma anche dalla tripla del solito Ignerski. Raymond risponde dalla media e Voskuil fa ancora meglio, centrando una tripla da 9 metri. Di nuovo +20 Bonprix, ed altro time out di Le Mans cui restano 8 minuti per recuperare. Il primo se ne va senza esito, e nei seguenti quattro la squadra francese risale di altrettanti punti con le triple di Ely e Mendy e le risposte di Lombardi ed Infante. A 3′ dalla fine la Bonprix è avanti 76-60 palla in mano ed il cronometro gioca ormai per i rossoblu che tentano di estendere il più possibile il possesso palla: missione riuscita perchè Le Mans non riesce ad approfittare di due azioni senza tiro degli avversari e deve al contrario incassare nel finale un altro piccolo break di 6-4, tutto firmato da Tommaso Laquintana: 82-64.

bonprix Biella-Le Mans Sarthe 82-64

Parziali: 22-10, 51-32, 67-49

bonprix Biella: Chillo, Laquintana 12, Infante 14, Lombardi 2, Berti 6, Calabrese n.e., Raymond 16, Pollone n.e., Voskuil 25, De Vico 7, Danna, Marzaioli. All.: Corbani.

Le Mans Sarthe: Ewing 1, Kahudi 4, Yarou 2, Ely 13, Eito 14, Cornelie n.e., Mendy 3, Beaubois 10, Ignerski 15, Issa 2. All.: Kunter.

Arbitri: Marques (POR), Obrknezevic (SRB), Liszka (POL).