Per tutto il mese di febbraio il Museo del Territorio di Biella vedrà in mostra gli acquerelli del pittore pollonese Giorgio Marinoni. La mostra affronta un tema ancora poco sviluppato nella pittura locale (e in generale ) ovvero il realismo urbano. “Biella – Scorci di vita urbana” è il titolo scelto per l’esposizione che è stata inaugurata il primo febbraio scorso. Il tema affrontato parte dal vernissage della precedente mostra di Giorgio Marinoni, ai Villaggi d’Europa di Sordevolo nel Natale 2018 dedicata alla neve, curata da Gian Mario Tha come questa in programma, il quale non ha avuto timore di battezzare Marinoni come esponente di una scuola pittorica Biellese, perché ha senso parlare di una scuola pittorica locale. Addirittura si potrebbe restringere il campo geografico definendo una corrente pittorica “Pollonese”: si parte da Delleani, si attraversa Sandrun e si arriva a Placido Castaldi, il pittore della neve per eccellenza. E’ stato così che Giorgio Marinoni a termine della mostra di Sordevolo ha ragionato sui paesaggi urbani di Biella. I quadri urbani di Biella sono rispetto del territorio, delle genti che camminano in centro, delle auto che attraversano le strade di una città molto più bella della percezione che gli abitanti hanno di essa. Ci è voluto un po’ di coraggio per arrivare a raccontare portici, strade, buche colme di pioggia, ombrelli aperti e automobili, ma era il giusto gesto per non raccontare più solo le campagne e le montagne locali in pittura. Biella è montagna, neve, roccia, boschi, ma anche “urbe”. Afferma l’assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino: “L’assessorato alla cultura è felice di aprire con una mostra di forte impatto territoriale, si tratta del primo evento di un progetto che vedrà nel 2020 il museo protagonista. Sono orgoglioso di ospitare nelle sale del Museo del Territorio un artista come Giorgio Marinoni, da sempre sono attratto dai suoi acquarelli e quelli esposti renderanno protagonista la nostra città, con scorci inediti e ricchi di contenuti”. Lingresso alla mostra è libero e gratuito, fino a domenica 1 marzo.