Un momento della conferenza stampa

Un momento della conferenza stampa

Per far fronte all’emergenza alimentare straordinaria determinata dal protrarsi della crisi economica che insiste sul territorio biellese, Unione Industriale Biellese e Cgil Cisl Uil biellesi hanno deciso di farsi parte attiva per dare una risposta concreta all’emergenza sociale inserendosi nel progetto di solidarietà “Fra’ Galdino” della Caritas Diocesana, da anni attiva su questi temi.

E’ la prima volta che viene realizzata un’iniziativa del genere sul territorio. Si tratta di una raccolta alimentare straordinaria che si svolgerà nella settimana dal 22 al 26 settembre e che ha l’obiettivo di coinvolgere direttamente le Aziende e i loro dipendenti affinché possano donare i generi alimentari di cui Caritas necessita per garantire adeguati approvvigionamenti agli Empori di solidarietà, alle parrocchie e alle associazioni attive sul territorio. Ad oggi sono 60 le imprese che hanno aderito, per un totale di 5.500 dipendenti.

I prodotti così raccolti saranno destinati alle migliaia di persone che negli ultimi anni hanno perso il lavoro e che sono in difficoltà a racimolare anche le risorse necessarie alla spesa quotidiana. Basti pensare che nei soli quattro Empori di solidarietà di Biella, Candelo, Vigliano Biellese e Cossato si servono complessivamente 315 famiglie di cui 186 italiane (60%) e 129 di origine straniera (40%): le famiglie che ricevono borse della spesa più volte la settimana rappresentano un totale di oltre 1600 persone servite. A ciò si aggiunge poi la capillare attività svolta da associazioni e parrocchie presenti sul territorio biellese.

Il progetto “Fra’ Galdino” si inserisce in questo contesto cercando di garantire approvvigionamenti a chi ne ha bisogno, un numero di persone che sta crescendo: ad oggi sono 11mila i Biellesi che non sono più in grado di sopravvivere con i propri mezzi.