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Una domenica mattina a ritmo di Jazz

Il trio dei Sonnambuli

Domenica 23 Febbraio al Teatro Coccia di Novara alle 11.30 torna l’appuntamento con “Aperitivo… in Jazz“. Tre musicisti di provata esperienza sulla scena jazz europea hanno avviato un progetto incredibilmente originale e magico. Si tratta di Sonnambuli, descritto dal grande trombettista Paolo Fresu nelle sue note di copertina come “sorprendente, per non dire nuovo e inaspettato”. Strumenti acustici come l’armonica cromatica, la fisarmonica, il clarinetto basso e la batteria si mescolano con scenari elettronici sorprendenti e altamente fantasiosi. È una musica che si allontana dalle normali regole del jazz, a volte crepuscolare e notturno, mentre approfondisce le composizioni di Max De Aloe, etichettato dalla stampa specializzata come uno dei più attivi suonatori di armoniche jazz sulla scena europea, sul palco insieme a Ermanno Librasi (clarinetto basso) e Nicola Stranieri (batteria). Il concerto sarà preceduto da un aperitivo alle 11 nel foyer del Teatro Coccia e introdotto dal giornalista e scrittore Gianni Lucini. In collaborazione con NovaraJazz.

Al Museo Leone di Vercelli sulle tracce delle origini del Carnevale

Il carnevale vercellese ha tradizioni antiche, fortemente legate alla figura di Bicciolano, simbolo stesso di questo periodo di feste, colori e balli. Tuttavia il re del carnevale vercellese resta avvolto dalle nebbie del passato: nei decenni si è scritto molto, si è inventato, realtà e leggenda si sono intrecciate fino a creare tante radici e svariati protagonisti, padri di questa maschera. Per questo al Museo Leone di Vercelli, sabato 22 febbraio alle ore 16, si andrà a cercare di districare i fili della storia, cercando di arrivare a far luce su questo personaggio chiave delle nostre tradizioni, lasciando la parola agli scritti e ai documenti. L’appuntamento, dal titolo Bicciolano e altri aneddoti sul carnevale vercellese (sec. XIX-inizi XX), condotto da Riccardo Rossi, vuole essere un piccolo omaggio al carnevale vercellese, con l’esposizione, inoltre, di qualche curiosità conservata negli archivi e nella biblioteca del Museo Leone e dell’Istituto di Belle Arti. Per partecipare alla visita non è obbligatoria la prenotazione e sarà sufficiente presentarsi presso la biglietteria del Museo Leone pochi minuti prima delle 16. Per tutti i tesserati Dedalo l’ingresso sarà gratuito mentre, chi lo desidera, potrà tesserarsi sul momento, beneficiando immediatamente dell’offerta. La visita sarà comunque aperta a tutti gli amici del Museo Leone al prezzo ridotto di 5 euro e permetterà in seguito di ammirare l’intero percorso espositivo. Maggiori info su museoleone.it

Barolo & Barbaresco World Opening: un successo a tutti gli effetti

Il 4 febbraio, negli spazi del Center 415 di Manhattan, si è tenuto un evento unico nel suo genere. Il Barolo e Barbaresco World Opening, organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, ha ospitato 500 consumatori in tre ore, un migliaio di operatori professionali, oltre ai 148 produttori presenti e alle 220 cantine rappresentate. Sotto questi auspici è stata inaugurata la campagna di comunicazione europea nei mercati USA e Cina, “TOP TALES: A PIECE OF EUROPE ON YOUR TABLE”, di cui fanno parte anche la Fontina DOP della Valle d’Aosta e il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP. Dal 2020 al 2022 verrà realizzato un piano coordinato di azioni di comunicazione e promozione nei due mercati allo scopo di aumentare la competitività e la riconoscibilità delle due DOCG e favorire l’ingresso dei prodotti food partner soprattutto nel canale Ho.Re.Ca, in particolare nel segmento dei ristoranti italiani e internazionali di qualità. Il 5 febbraio, nella splendida cornice di Eataly, all’interno del World Trade Center si è tenuta la cena di gala firmata dallo chef tristellato Massimo Bottura. Un menù ideato per celebrare i due grandi rossi di Langa a cui sono stati dedicati due piatti ad hoc: un burger piemontese di Fassona con salsa bagna cauda e Fontina DOP per il Barolo e tortellini modenesi per il Barbaresco. Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP ha chiuso la cena stellata con un piatto che ha saputo unire i sapori del nord e del sud Italia; lo chef Massimo Bottura lo ha trasformato in un risotto che unisce le tradizioni culinarie italiane e attraversa le linee tra salato e dolce. La varietà selezionata per questa occasione è il Carnaroli, autentica cultivar storica garantita e certificata DOP. Dal chicco grande e perlato, è uno dei migliori risi da risotto, grazie all’alto contenuto di amilosio che conferisce un’impareggiabile tenuta di cottura. La consistenza del riso di Baraggia è accentuata dall’influenza del terroir: la purezza dell’acqua, il clima fresco e ventilato e le particolari condizioni del terreno riducono la produzione per ettaro, ma trasmettono al riso maggiore compattezza. L’eccellente qualità del chicco, la particolarità del territorio che si estende dai piedi del Monte Rosa e la filiera corta certificata per legge rendono il riso di Baraggia un riso di grande prestigio, il primo e unico riso DOP italiano.