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Il Rinascimento a Biella

La locandina social
” Il Rinascimento a Biella: Sebastiano Ferrero e i suoi figli” a cura di Mauro Natale. A Palazzo La Marmora, Palazzo Ferrero e presso il Museo del Territorio Biellese dal 19 aprile al 18 agosto 2019, Biella ritroverà la sua storia rinascimentale che fa emergere dettagli inediti, opere d’arte e personaggi di cuimai si era parlato prima d’ora.
Grazie a questo evento per la prima volta gli storici dell’arte che hanno studiato negli ultimi anni il Rinascimento a Milano e a Torino mettono in evidenza il ruolo di Biella e dei suoi protagonisti negli anni che vanno dal 1470 al 1520.
Sarà una scoperta apprendere in quali modi i Ferrero e gli altri aristocratici dell’epoca hanno contribuito a formare l’arte, l’architettura, il tessuto urbano e l’identità della città e come avvenne che in Piemonte, solo a Biella, vi furono influenze lombarde e francesi che ne hanno caratterizzato la cultura.

Aprile all’Oasi Zegna

La splendida Conca dei Rododendri all’Oasi Zegna

Il mese di Aprile sarà ricco di appuntamenti all’Oasi Zegna: l’occasione di vivere la Primavera tra eventi a contatto con la natura, culturali e dedicati al relax .

Sabato 13 Aprile tornano le “Passeggiate del Benessere” : una giornata all’aria aperta per ammirare i fiori che sbocciano e conoscerne tutti i loro benefici. Sempre il 13 Aprile ripartono gli incontri dedicati al Qi Gong, millenaria disciplina cinese per ritrovare l’equilibrio tra corpo e spirito.

Domenica 14 Aprile, invece, il primo appuntamento con l’educatrice cinofila Theodora Biganzoli con un corso dedicato ai proprietari di cani per conoscere come vivere la montagna in compagnia dei nostri amici a 4 zampe (gli altri incontri sono in programma il 12 e 26 Maggio e il 2 Giugno).

Dal 17 Aprile l’esposizione “Padri e Figli” dedicata a Michelangelo Pistoletto e a suo padre Ettore Pistoletto Olivero: tre sedi tra Biella e Trivero per un unico progetto incentrato su questi due grandi artisti.

Infine il giorno di Pasquetta, 22 Aprile, la “Caccia al Tesoro Botanico” per una mattinata all’aria aperta in cui i giovani esploratori avranno l’occasione di imparare divertendosi nei boschi della Brughiera.

Tutte le info all’indirizzo www.oasizegna.com

I prossimi appuntamenti del Torino Jazz Festival Piemonte

La locandina dell’evento

La prima edizione del Torino Jazz Festival Piemonte prosegue con un ricco weekend di appuntamenti sparsi sul territorio regionale. La manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino con il suo Torino Jazz Festival ha l’intento di valorizzare quanto i jazz club e le rassegne locali già realizzano per vivacizzare la proposta culturale e per coinvolgere sempre più partecipanti.
Frankie hi-nrg mc & AljazZeera sono oggi i protagonisti al Toselli di Cuneo di una serata dalle forti contaminazioni musicali in cui si mescolano rap e jazz-rock. Una band diversamente jazz incontra un pioniere del rap per un viaggio fatto di contaminazioni musicali, dissonanze in rima, cortocircuiti geografici.
Venerdì 29 marzo il Teatro Sociale di Valenza (AL) ospita la tromba di Fabrizio Bosso e il Guidi American Quintet: Giovanni Guidi, pianista per anni alla corte di Enrico Rava, e Fabrizio Bosso, trombettista ai vertici mondiali si incontrano durante l’estate 2017 ad Umbria Jazz e decidono di unire le loro forze in un’idea che li spinga ad oltrepassare i confini della loro personale ricerca musicale. Con questo intento coinvolgono nel gruppo tre talenti indiscussi del jazz newyorchese: Aaron Burnett, sax tenore, Dezron Douglas, contrabbassista, e Joe Dyson, tra i più richiesti giovani batteristi oggi in circolazione. Il nome del gruppo, Not a what, si ispira ad una frase del grande Bill Evans “jazz is not a what, it is a how”.
Infine, sempre venerdì 29 marzo, il Diqui di Vercelli apre il suo spazio al trio Noborder con Petrella, Cappellato e Ranghino. Un progetto speciale, nato dall’incontro di tre visioni e sensibilità diverse, tre modi di vivere e interpretare il quotidiano sotto il segno della musica. Un suono ancestrale immerso nella sperimentazione tra ritmo e armonia alla ricerca di nuove soluzioni e traiettorie. Un linguaggio che promuove l’abbattimento di genere, facendo del crossover fra diverse estetiche e ispirazioni il suono del contemporaneo.