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A Luglio tornano le Mamme al Museo Leone di Vercelli

La Cultura a Portata di Mamma apre le porte del Museo Leone di Vercelli a carrozzine e passeggini per il settimo anno consecutivo nella convinzione, dettata dall’esperienza, che l’arte, la storia e l’archeologia possano trasformarsi in una potente risorsa di benessere per tutti gli esseri umani, a partire dai primi anni di vita. E’ inoltre proprio questa l’idea fondante di “Nati con la Cultura”, progetto al quale il Museo Leone ha aderito ed è stato accreditato con altri musei piemontesi. Finanziato da Compagnia di San Paolo e coordinato dall’Associazione Abbonamento Musei.it, il progetto si propone di contribuire a dare voce alla capacità dei Musei di far parte della vita delle famiglie e dei bambini fin dai primi passi e a creare le condizioni per renderli sempre più “casa”. Musei che siano percepiti dalla collettività come luoghi “a misura di famiglie e bambini”, risorsa attiva di una comunità educante.
Portare i bambini al museo, dunque, non è soltanto uno svago diverso dal solito, ma è soprattutto un percorso di crescita di tutta la famiglia e di avvicinamento alla cultura che può contribuire a formare cittadini più attivi, più informati. Così le mattine del 3, 10, 17 e 24 luglio dalle ore 10.00, con lo slogan “Chi lo dice che diventare mamma significa non potere più frequentare i musei?” partono quattro speciali appuntamenti studiati appositamente per venire incontro alle esigenze di tutte le partecipanti, con una piccola nursery per cambiare i bambini e un’area dedicata dove sarà possibile sedersi per allattare o anche solo per riposare. Nessun disagio se i bambini inizieranno a piangere nel mezzo della visita e ci sarà inoltre la possibilità di incontrare altre mamme e fare quattro chiacchiere. I bambini più grandi potranno giocare e divertirsi con attività mirate, a poca distanza dalle mamme seguiti dal personale qualificato del museo. Infine sarà possibile gustare una piccola merenda nel piacevole cortile della fontana. La visita è raccomandata anche a quei bambini ancora nella pancia della mamma come pure, ovviamente, ai papà ai nonni e agli zii nonché ai fratellini più grandi. Ben felici di farci invadere dai passeggini e dalle carrozzine presentiamo il programma di questa edizione che vedrà quattro appuntamenti che si distingueranno sia nel tema trattato sia nella sede, permettendo di scoprire angoli e collezioni diversi del Museo.

  • Mercoledì 3 luglio 2019 ore 10   Lo scrigno di Guala. Preziosi dettagli. SPECIALE MAMMA!
  • Mercoledì 10 luglio 2018 ore 10   Dal Perù a Leone: gli animali dei vasi Moche
  • Mercoledì 17 luglio 2018 ore 10  Nel giardino dell’Abbazia. SPECIALE MAMMA! In collaborazione con Greta Gregori, Fitoterapista, Erba d’Ca
  • Mercoledì 24 luglio 2018 ore 10   Streghe o levatrici?

Sono ammessi passeggini, carrozzine, fasce, mei tai e marsupi! Bambini da 0-5 anni PRENOTAZIONE  OBBLIGATORIA Cell. 3483272584 – Tel. 0161253204 mail: didattica@museoleone.it

Città Studi Biella: anche quest’anno premiata l’eccellenza

I vincitori della borsa di studio dell’Anno Accademico 2018/2019

Il campus universitario di Città Studi Biella ha premiato i migliori studenti dell’Anno Accademico 2018/2019 con la consueta consegna delle borse di studio per un valore di 25.000 euro. Grazie al supporto di Enti e aziende come Banca Simetica, Chiorino, Comitato Piccola Industria, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione Famiglia Caraccio, Gruppo Giovani Imprenditori, Robinson, Sellmat che credono continuamente nella valorizzazione dei giovani e nel sapere come investimento più proficuo, nei giorni scorsi sono state erogate 21 borse di studio riservate esclusivamente a chi frequenta la sede di Biella che vanno ad aggiungersi a quelle previste dagli Atenei centrali. Con precisione i 24.897 euro sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie di borse: 8 per residenza universitaria, 6 per merito, 5 ai migliori laureati, 2 come rimborso tasse. Tra i vincitori si rileva una leggera prevalenza di studentesse (12) rispetto ai colleghi maschi (9). A livello di corsi di laurea, invece, sono risultati particolarmente meritevoli gli iscritti al corso in Servizio Sociale (6 borse), Ingegneria (6 borse) seguiti da Scienze dell’Amministrazione (4 borse), Amministrazione Aziendale (3 borse) e Infermieristica (2 borse di studio). “Riconoscere l’impegno dei nostri giovani e valorizzarne il talento, agevolandoli da un punto di vista economico – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – è uno dei fiori all’occhiello della nostra sede universitaria. Per questo ringrazio chi continua a credere nella qualità del Polo universitario biellese, consentendoci di sostenere il percorso di studi degli allievi più meritevoli e dimostrando vicinanza e sensibilità nei confronti delle generazioni da cui nasceranno i futuri leader di domani”. Nel campus di Città Studi sono attivi 4 corsi di laurea dell’Università degli Studi di Torino (Amministrazione Aziendale-Digital Economy; Giurisprudenza; Scienze dell’Amministrazione; Servizio Sociale) mentre il Politecnico di Torino è presente con il I anno dei 18 indirizzi di Ingegneria, il 2° anno dei 9 indirizzi di Ingegneria Industriale e Gestionale e l’intero triennale di Ingegneria Meccanica-orientamento tessile. Il campus ospita, inoltre, il corso di laurea in Infermieristica dell’Università del Piemonte Orientale. Per maggiori informazioni sulla sede universitaria di Città Studi e sulle modalità di iscrizione ai corsi per il prossimo anno (iscrizione al TARM obbligatoria) è possibile contattare la Segreteria didattica al numero 015/8551110, all’indirizzo email: unibiella@cittastudi.org o consultare il sito www.unibiella.it.

Una foresta in cui potersi tuffare

Un vero e proprio “bagno di foresta” per aprirsi agli influssi benefici delle piante. I Forest Bathing in Oasi Zegna, nella faggeta della Valsessera, sono l’ideale per entrare in connessione con se stessi e con la natura. Il forest bathing, in programma nei giorni 23 e 30 giugno, e 7 luglio con ritrovo al Bocchetto Sessera previsto per le 8,30partenza alle 9 e rientro alle 17, si ispira alla pratica giapponese dello shinrin-yoku, espressione che indica il giovamento procurato dall’habitat della foresta. Come spiegano Marco Nieri e Marco Mencagli nel loro libro La terapia segreta degli alberi (Sperling & Kupfer), gli alberi delle faggete dell’Oasi Zegna emettono una grande quantità di monoterpeni, sostanze aromatiche volatili dalle spiccate proprietà terapeutiche. Inalare profondamente queste sostanze, come spiegano gli studi che Nieri e Mencagli hanno illustrato considerando le specificità del territorio, stimola a lungo il sistema immunitario riducendo lo stress e migliorando la circolazione sanguigna. I partecipanti saranno accompagnati da una guida naturalistica e da un’esperta di meditazione. L’itinerario è di media difficoltà, lungo circa 10 chilometri, e prevede un pranzo al suggestivo rifugio Piana del Ponte, immerso nell’incontaminata Valsessera e a ridosso dell’omonimo torrente. Tutte le info su www.oasizegna.com