L’assessore regionale alla Protezione civile, Roberto Ravello, invita tuttavia a non abbassare la guardia. Sceso a livello «1» il codice di allerta.

La sala operativa della Provincia rimarrà aperta ancora per l'intera giornata

(c.c.) Nel Piemonte orientale – l’area comprende le province di Biella, Novara e Vercelli – è stato riportato a «1» il codice di allerta meteo-idrogeologica comunicato dall’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale. Il che vuol dire che è cessato, in pratica, lo stato di allerta anche se in queste ultime ore una nuova perturbazione sta interessando il territorio con piogge forti.

I responsabili della sala operativa congiunta di Provincia e prefettura di Vercelli hanno emesso ieri sera un comunicato in cui confermano una situazione di sostanziale non pericolosità per il territorio provinciae, sostanzialmente riconducibile al codice 1, e cioè livello di criticità ordinaria.

Conseguentemente, nel quadro delle azioni congiunte per la gestione dell’ emergenza meteo, la Prefettura di Vercelli e la Provincia di Vercelli hanno stabilito di procedere ad una riorganizzazione delle procedure operative.

La Sala Operativa Congiunta – si legge nel comunicato – continuerà ad operare per il monitoraggio della situazione anche nella giornata odierna, mentre, per quanto concerne i Centri operativi misti ( Com ), è stata disposta la chiusura del quello di Varallo poiché le previsioni dell’Arpa non destano significative preoccupazioni, e le verifiche effettuate sul sistema viario e di sicurezza statica del territorio, pur in presenza di alcuni movimenti franosi, non manifestano una criticità tale da rendere necessario il mantenimento di tale struttura operativa.

Al contrario, è stata disposta la sospensione dei Com di Trino e Crescentino, di fatto cioè sono chiusi, ma pronti ad essere riattivati in qualsiasi momento in base alla necessità dettata dall’emergenza. Questi, proseguiranno di fatto le attività di monitoraggio delle aree golenali, tenuto conto che una nota dell’Aipo, l’agenzia interregionale per il Po, ieri ha delineato per le prossime 24 ore la necessità di mantenere uno stato di attenzione sull’ area occidentale del bacino del Po per la presenza di una nuova perturbazione.

«I dati in nostro possesso – ha dichiarato ieri l’assessore regionale alla Protezione civile Roberto Ravello – delineano uno scenario che ci fa ben sperare. Non è ancora il momento di abbassare la guardia, tanto che la sala operativa resterà aperta ancora stanotte e domani (oggi, ndr) per garantire un monitoraggio continuo e costante. E’ opportuno raccomandare ancora una volta a tutti i piemontesi le basilari norme di prudenza ed autoprotezione».