smog-autoOggi, mercoledì 30 dicembre, dalle 10 alle 16 motori nuovamenti fermi, dopo il blocco di domenica scorsa, all’interno della cerchia dei viali. Divieto di circolazione nell’area compresa entro il perimetro: C.so Garibaldi – P.za Roma – C.so De Gasperi – P.za S. Eusebio – P.za Papa Giovanni XXIII – C.so Italia – Via Gioberti (con esclusione del parcheggio ex Caserma Garrone) – Via G. di Zubiena – P.za Cugnolio – Via Farini – C.so Palestro – P.za Solferino – C.so de Gregori – P.za Camana – Via XX Settembre – L.go D’Azzo.

Queste le deroghe:
Veicoli GPL, metano, elettrici o ibridi;
Veicoli riservati ai servizi di polizia;
Veicoli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria nell’espletamento urgente delle proprie mansioni;
Veicoli utilizzati dalle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale;
Bus di linea;
Taxi;
Veicoli aventi almeno 3 persone a bordo a prescindere dalla categoria di appartenenza.

Negli edifici di pertinenza comunale è stata abbassata la temperatura del riscaldamento di 1 grado.

Si rammentano le “buone pratiche” suggerite prima di Natale:

Invito ad utilizzare i mezzi di trasporto pubblici;
Condivisione dei trasporti sui mezzi privati;
Particolare attenzione alla modulazione del riscaldamento;
Evitare passeggiate con i bimbi nelle ore di maggior traffico;
Spegnimento dell’auto se fermi a semafori con tempi particolarmente lunghi;
Utilizzo di Internet per evitare il più possibile viaggi e spostamenti.
“L’assenza di precipitazioni – dice Remo Bassini, consigliere con delega all’Ambiente – ci impone nuovi interventi e se sarà necessario intensificheremo ulteriormente le misure. E’ ormai evidente che è necessario apportare serie modifiche alle politiche ambientali delle città, anche di quelle di dimensioni non enormi come Vercelli. Il problema non è riferito solo alle auto, ma bisogna prestare attenzione anche agli impianti di riscaldamento, comprese stufe a pellet, stufe a legna e caminetti. Inoltre, è necessario mettere mano a progetti di riforestazione che sono ormai improrogabili”.
“Non piove – sottolinea il sindaco Maura Forte – e le previsioni ci dicono che la situazione non cambierà se non, forse, fra qualche giorno. Non possiamo aspettare. Certo è che va adeguata la politica ambientale di un territorio ben più ampio di Vercelli e ci siamo già messi in contatto con i colleghi di Biella, Ivrea, Novara, Mortara, Pavia, Casale, Alessandria, Asti e al fine di strutturare misure univoche in tutta questa area della pianura padana. Non possiamo – conclude il sindaco – trovarci ad affrontare emergenze di questo tipo con interventi episodici e non coordinati su grandi superfici”.