118“I timori relativi alla cancellazione dell’ambulanza medicalizzata del 118 a Trino sono prive di fondamento. Allo stato attuale non risulta pianificato alcun cambiamento, pertanto non vi sarà alcun declassamento del servizio che interessa Trino e i comuni limitrofi del vercellese”:  lo dichiara l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta, in una nota inviata al Sindaco di Trino Alessandro Portinaro, che aveva chiesto conferma all’assessorato relativamente alla notizia della soppressione del servizio di medicalizzata del 118.

“Probabilmente la notizia fa riferimento ad un progetto del 2008 (allora l’assessore era Paolo Monferino) che, nell’ambito della rimodulazione del servizio con introduzione delle auto mediche, prevedeva che Trino avesse un’ambulanza con infermiere. Con l’introduzione della copertura dei servizi secondari tra le varie strutture sanitarie, il mezzo di Trino manterrà la configurazione attuale con copertura h 12 del servizio con équipe completa 7 giorni su 7 e non si ipotizza quindi di alcun declassamento”.

Ne approfitto per segnalare – prosegue Saitta –  che attualmente sono presenti due ambulanze medicalizzate, una a Trino (Provincia di Vercelli gestita da Alessandria) e l’altra a Moncalvo (Provincia di Asti) distanti 20 km l’una dall’altra, entrambe a tutt’oggi decisamente sottoutilizzate: il mezzo di Trino ha una percentuale di utilizzo dello 0.88 % (349 interventi anno 2014, cioè non arriva ad 1 intervento nelle 24 ore), mentre il mezzo di Moncalvo registra 521 interventi anno ed una percentuale di utilizzo dell’1,4% al giorno. La media regionale delle medicalizzate di provincia, escludendo quelle delle aree metropolitane molto più elevate, si attesta su valori almeno doppi pari al 3,6 %”.

L’assessore Antonio Saitta ricorda poi che “come per gli altri casi del quadrante di Alessandria, la direzione dell’ASO di Alessandria ha già bandito l’assunzione di 12 infermieri, per cui, fatti salvi alcuni tempi tecnici, la copertura dovrebbe essere imminente”.