Gli è stata conferita nel corso di una cerimonia svoltasi questa mattina nella sala del Trono dell’arcivescovado. Presenti, per l’occasione, il card. Giuseppe Versaldi, in passato membro del comitato di indirizzo della Fondazione e il ministro Renato Balduzzi

A Dario Casalini è stata conferita la carica di presidente onorario della Fondazione CR Vercelli

(c.c.) Un titolo onorifico, ma che ha un significato che va ben al di là dell’attestazione che racchiude. La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, oggi presieduta da Fernando Lombardi, ha voluto conferire la presidenza onoraria al suo fondatore, Dario Casalini, da due anni alle prese con gravi problemi di salute conseguenti all’infortunio che lo colpì mentre stava visitando gli affreschi appena restaurati e riportati alla luce nell’ex chiesa di San Marco. «Un atto dovuto – hanno ricordato prima Lombardi, poi il sindaco Andrea Corsaro agli invitati nella sala del Trono dell’arcivescovado – nei confronti di chi ha sempre voluto il bene della Fondazione e del territorio».

A tributare affetto e riconoscenza all’uomo “delle istituzioni, della banca, del territorio” c’erano gli esponenti dei numerosi ambiti che hanno visto l’impegno extra-professionale di dario Casalini. E a rappresentarli, tracciandone poi anche il profilo, il sindaco Corsaro, uomo dell’istituzione, ma anche praticante nel suo studio legale appena laureato; il presidente di Biverbanca, Alfredo Monaci e il cardinale Giuseppe Versaldi che, come prima ricordato, da vicario generale della diocesi è stato membro del comitato d’indirizzo della Fondazione.

Versaldi lo ha definito “cristiano laico”, nobilitando il significato di questa espressione ed esortandolo a non domandarsi il perché della tragedia che lo ha colpito. «Il premio che ti viene conferito oggi – ha detto il porporato rivolgendosi al presidente – è un anticipo molto minore di quello che ti aspetta».

Molto toccanti, infine, anche le parole pronunciate da padre Enrico Masseroni, arcivescovo di Vercelli, che gli ha espresso il suo personale grazie per l’aiuto a suo tempo accordato al progetto per il restauro della cattedrale. «C’è una chisa che le dice grazie – ha detto l’arcivescovo – e che oggi le è vicina come lo sono io, personalmente, con la preghiera».

Padre Enrico Masseroni ha fatto dono a Dario Casalini di una riproduzione del crocifisso dell’anno mille custodito nel duomo di Vercelli.