Sabato 1 Febbraio alle 21 e domenica 2 Febbraio alle 16 arriva sul palcoscenico del Teatro Coccia di Novara la commedia musicale “A che servono gli uomini?“, scritta da Jaja Fiastri (storica collaboratrice della premiata ditta Garinei & Giovannini con i quali firmò successi senza tempo come “Aggiungi un posto a tavola” e “Alleluja brava gente”) e la regia firmata nientemeno che da Lina Wertmuller. Nel 1988, anno della prima messa in scena della commedia, la protagonista venne interpretata da Ombretta Colli e suo marito Giorgio Gaber preparò per lo spettacolo una colonna sonora ricca di ritmi, originalità, brani belli e semplici che arrivano subito all’orecchio e rimangono nella testa degli spettatori. In quella primissima versione sul palco c’erano anche Stefano Santospago, Massimo Ghini e l’indimenticabile Marisa Merlini.
La protagonista di questo nuovo allestimento è Nancy Brilli che interpreta Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile, che si definisce soddisfatta della sua vita da single ma rimpiange di non aver mai avuto un figlio.
Un giorno scoprirà che il suo vicino di casa (un giovane imbranato con le donne) lavora presso un istituto di ricerche genetiche. Con il pretesto di una visita all’istituto, Teo ruberà la provetta numero 119, riuscendo così a diventare madre. Durante la gravidanza, spinta dalla curiosità, cercherà però in tutti i modi di conoscere il nome del donatore e, con uno stratagemma, riuscirà a scoprirlo. Ed ecco il colpo di scena! L’uomo è Osvaldo, quarantenne che vive ancora con la madre, dai modi rozzi e con una fin troppo grande considerazione di sé… La scoperta innescherà una serie di situazioni comiche e offrirà numerosi spunti di riflessione sul ruolo attuale della donna, sempre più emancipata ma in costante conflitto con i dogmi della società civile. Con leggerezza, brio e tanta simpatia.