La locandina dell’evento

La prima edizione del Torino Jazz Festival Piemonte prosegue con un ricco weekend di appuntamenti sparsi sul territorio regionale. La manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino con il suo Torino Jazz Festival ha l’intento di valorizzare quanto i jazz club e le rassegne locali già realizzano per vivacizzare la proposta culturale e per coinvolgere sempre più partecipanti.
Frankie hi-nrg mc & AljazZeera sono oggi i protagonisti al Toselli di Cuneo di una serata dalle forti contaminazioni musicali in cui si mescolano rap e jazz-rock. Una band diversamente jazz incontra un pioniere del rap per un viaggio fatto di contaminazioni musicali, dissonanze in rima, cortocircuiti geografici.
Venerdì 29 marzo il Teatro Sociale di Valenza (AL) ospita la tromba di Fabrizio Bosso e il Guidi American Quintet: Giovanni Guidi, pianista per anni alla corte di Enrico Rava, e Fabrizio Bosso, trombettista ai vertici mondiali si incontrano durante l’estate 2017 ad Umbria Jazz e decidono di unire le loro forze in un’idea che li spinga ad oltrepassare i confini della loro personale ricerca musicale. Con questo intento coinvolgono nel gruppo tre talenti indiscussi del jazz newyorchese: Aaron Burnett, sax tenore, Dezron Douglas, contrabbassista, e Joe Dyson, tra i più richiesti giovani batteristi oggi in circolazione. Il nome del gruppo, Not a what, si ispira ad una frase del grande Bill Evans “jazz is not a what, it is a how”.
Infine, sempre venerdì 29 marzo, il Diqui di Vercelli apre il suo spazio al trio Noborder con Petrella, Cappellato e Ranghino. Un progetto speciale, nato dall’incontro di tre visioni e sensibilità diverse, tre modi di vivere e interpretare il quotidiano sotto il segno della musica. Un suono ancestrale immerso nella sperimentazione tra ritmo e armonia alla ricerca di nuove soluzioni e traiettorie. Un linguaggio che promuove l’abbattimento di genere, facendo del crossover fra diverse estetiche e ispirazioni il suono del contemporaneo.