Sta per tornare a Novara (precisamente dal 18 al 20 Settembre)Scarabocchi. Il mio primo festival“, una rassegna, giunta alla terza edizione, dedicata ai bambini e alle loro famiglie. L’idea è nata da Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, mentre la Città di Novara e Regione Piemonte ne hanno permesso la realizzazione. Scarabocchi che, tra disegni e fantasia, saranno quest’anno dedicati ai corpi che, rispettando ovviamente tutte le cautele necessarie, daranno vita al cortile del Broletto, il Loggiato, la Sala Arengo e gli spazi della città, per rimettere al centro lo stare insieme e le relazioni interpersonali, in un modo differente ma essenziale. Tra gli ospiti: l’Atelier dell’Errore, nato da un progetto di Luca Santiago Mora come laboratorio di arti visive al servizio della neuropsichiatria infantile dell’Asl di Reggio Emilia, che incontra il violoncellista Mario Brunello; il tipografo Lino Gerosa; la grafica editoriale, disegnatrice e curatrice di mostre e cataloghi per i più affermati illustratori contemporanei Giovanna Durì; l’illustratore, grafico e designer Guido Scarabottolo; il poeta, pittore ed editore Alberto Casiraghi; il fumettista Pietro Scarnera; l’attrice Chiara Lagani e molti altri ancora… Afferma Alessandro Canelli, primo cittadino di Novara: “L’emergenza sanitaria dei mesi passati e il lockdown hanno fatto emergere, nell’ambito della nostra comunità, un grande spirito di solidarietà e di attenzione alle regole. I bambini e i giovani, in modo particolare, hanno dimostrato grande capacità di adattamento, attenendosi scrupolosamente alle restrizioni previste. Pur nella consapevolezza che prima o poi sarebbero tornati alla vita quotidiana, i più piccoli si sono accorti dell’importanza dello stare insieme, del condividere, con i loro coetanei, momenti di gioco, di vicinanza, di reciprocità. Questo festival sarà dunque il momento in cui torneranno ufficialmente ad incontrarsi, a scambiarsi parole e opinioni, a mettere al centro delle proprie esperienze la socialità attraverso i propri sensi e il proprio corpo, temi centrali della rassegna”. Incontri e divertimento, per crescere e stare insieme.