Fino al 20 Settembre il Museo del Territorio Biellese presenta un percorso inedito tra le opere delle collezioni permanenti e l’allestimento di una mostra temporanea con opere che fino ad oggi sono state conservate nei depositi e che aspettavano occasioni come questa per essere valorizzate.Trait d’union è lo sguardo. Come è noto, con la riapertura post Covid-19, le misure di contenimento hanno prescritto l’utilizzo della mascherina e oggi, più che mai, gli occhi che incrociamo catturano la nostra attenzione e spesso contribuiscono a comunicare ciò che in assenza del labiale facciamo fatica a comprendere. E’ così che gli sguardi presenti in Museo si mettono in mostra, si fanno ammirare e, allo stesso tempo, raccontano storie. Si tratta di un percorso con oltre 30 opere che spazia dall’antichità alla contemporaneità (da Bernardino de’ Conti al Morazzone, da Delleani a  Calderini, da Longoni a Chagall, fino a Pozzi, Carletti e Ronda) che permette di valorizzare le collezioni civiche attraverso nuove chiavi di lettura, presentandole singolarmente e approfondendone i contesti di provenienza, facendo riemergere storie e legami con il territorio. Un allestimento chiaro e semplice, supportato da didascalie brevi che in 100 parole presentano e contestualizzano l’opera (anche ascoltabili tramite il proprio smartphone attraverso un QR code), permetterà al visitatore di ritrovarsi davanti a occhi profondi ed espressivi, che non celano lo stato d’animo di chi è stato ritratto, ma anche sguardi apparentemente imperscrutabili o inespressivi che riusciranno comunque a trasmettere sensazioni ed emozioni. Sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano questa esposizione, nata per proporre al pubblico uno “sguardo” inedito sulle collezioni del Museo. “A volte ci riscopriamo incolpevolmente superficiali; la frenesia della vita moderna c i rende incapaci di rallentare per dedicarci ai particolari.” – dichiara l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Gaggino “A volte, invece, la vita ci regala inaspettate opportunità come una mascherina: da una parte un impedimento e dall’altra lo stimolo per soffermarci oltre. Dentro lo Sguardo è un’occasione, è l’interpretazione che lo staff del Museo di Biella ha voluto dare a questo particolare momento storico per guardare l’arte con un’attenzione particolare. ORARI: mercoledì, sabato e 15 agosto: 15-18.30, giovedì, venerdì e domenica: 10-12.30 / 15-18.30