Archivio di 16 Gennaio 2020

A Novara è tutto pronto per la festa patronale

Novara si prepara per la festa patronale in onore di San Gaudenzio che anche quest’anno propone eventi e iniziative di carattere religioso, culturale e sociale. Primo appuntamento sabato 18 gennaio quando, in mattinata, al Nuovo Teatro Faraggiana saranno consegnate le onorificenze ai “Novaresi dell’anno”. La cerimonia avrà inizio alle 11 mentre un’ora prima avverrà la consegna del riconoscimento ai Benemeriti della Solidarietà (in collaborazione con la Fondazione Comunità Novarese  Onlus). Nella tarda mattinata, poi,  sarà consegnata la Borsa di studio allo Studente meritevole dell’anno 2019, a cura del Rotary Club Novara. Alle 16 di martedì 21 gennaio la solenne apertura dello Scurolo di San Gaudenzio, che resterà aperto fino al 29 gennaio. Nel giorno della festa di San Gaudenzio – mercoledì 22 gennaio – alle ore 10 la sfilata del Corteo Civico, che si fermerà presso la Basilica dove avrà luogo la tradizionale Cerimonia del Fiore e la liturgia solenne presieduta dal vescovo. Sempre in Basilica, ma venerdì 31 gennaio, alla sera il Concerto Ufficiale organizzato dal Comune di Novara con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara. Il Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta di fondi a favore della “Mensa e Armadio del Povero” curata dai Frati Cappuccini di San Nazzaro. In programma i concerti brandeburghesi di Bach. L’esibizione sarà affidata all’Orchestra da camera Carlo Coccia: al violino Olivia Centurioni, alla tromba  Gabriele Cassone, al clavicembalo Fabio Bonizzoni, al flauto Gianni Biocotino, all’oboe Andrea Chenna.

Woodstock rivive al Civico di Vercelli

Domenica 19 gennaio alle 17:30 al Teatro Civico di Vercelli andrà in scena lo spettacolo “Did We meet in Woodstock?”, un racconto in musica a 50 anni dal Festival di Woodstock. Tutto prende avvio da uno spunto autobiografico: due persone si incontrano a Londra ad anni di distanza dal concerto del ’69. A cinquant’anni dal grande evento, il Festival viene narrato attraverso la rievocazione di alcune tra le più iconiche performance musicali e artistiche: dalla leggendaria chitarra di Santana a quella di Pete Townshend dei The Who, fino alla performance di due grandi donne come Joan Baez e Janis Joplin. Insomma, Woodstock resta ancora oggi una preziosa fonte di piccoli grandi miti e di leggende musicali, al tempo stesso l’apice e la fine del movimento Hippie e di quella dolce rivoluzione che avrebbe dovuto cambiare il mondo… Questo spettacolo tra musica e immagini parte dall’inizio degli anni ’60 per arrivare alla storica esecuzione dell’inno americano da parte di Jimi Hendrix. Scritto da Cinzia Ordine e Roberto Sbaratto, che ne firma anche la regia.