Per la Stagione musicale della Società del Quartetto giovedì 19 Dicembre al Teatro Civico di Vercelli – alle ore 21.00 – è in programma il concerto del Chicago Mass Choir, uno dei più importanti e famosi cori gospel americani, vincitore di tre Grammy Award. Costituito durante un workshop nel luglio 1988 Chicago Mass Choir è oggi uno dei maggiori gruppi di canto religioso afroamericano gospel e spiritual a livello internazionale, grazie a James C. Chambers che fin dal 1981, quando è ancora un ragazzo, si prodiga per far collaborare le maggiori scuole di church music. Ora, sotto le ali di Feranda Williamson, sono da tempo un appuntamento fisso all’annuale Chicago Gospel Festival, vantando inoltre la partecipazione ad altri eventi importanti della città (tra l’altro ‘capitale’ del blues), come pure al French Quarter Festival di New Orleans e allo Staple Center di Los Angeles, nonché numerose tournée, dal 2003 a oggi, in Svizzera, Croazia, Grecia, Germania, Spagna e ovviamente Italia. Sono ben 14 gli album di successo realizzati dal 1991 ad oggi. Attualmente la formazione completa è composta da circa 80 elementi, alcuni dei quali solisti di assoluto valore con produzioni discografiche proprie e riconoscimenti ai massimi livelli della musica gospel e soul. Oggi insomma il Chicago Mass Choir – capitanato dai reverendi Milton Brunson, Robert Wooten e Willie Webb – continua ancora a girare tutto il mondo proponendo canti ritmati, gioiosi, penetranti, lasciando sempre messaggi di fede, speranza, pace, incoraggiamento, venendo considerato come uno dei gruppi più importanti nella storia del sound afroamericano, in grado di lavorare anche con gli ospiti più eterogenei come l’attrice Regina McCrary che con loro canta, con grande e passionale emozione, Pressing On (scritta da Bob Dylan). Il 19 dicembre 2019 al Teatro Civico di Vercelli è la loro unica data nel Nord ovest dell’Italia. In programma nel concerto vercellese molte hit tratte dai loro dischi come I Pray We’ll Be Ready oppure God Is My Everything e Jesus Promised, fino alle classiche Oh Happy Day e Down By the Riverside.