Archivio di Maggio 2019

City4you: in crescita verso il futuro

Mons. Piero Secco

Radio City, oggi City4you, prosegue il suo percorso di rinnovamento, con uno sguardo proiettato al futuro, senza dimenticare la sua esperienza ultra quarantennale al servizio del territorio e degli ascoltatori, sintetizzato nello slogan, ormai storico, “informa, interpreta, promuove”. Mons. Piero Secco, presidente di Radio City Televercelli srl, racconta questa trasformazione… «La diocesi di Vercelli, punto di riferimento dell’assetto societario dell’emittente, per far crescere sempre di più questa realtà ha promosso un processo di rinnovamento al passo con i tempi. Un “cambiamento” che, anche attraverso nuove partnership, tocca i contenuti a partire dal palinsesto musicale,  con una scelta accurata di brani e temi adatti a varie fasce d’età. E poi c’è il grande lavoro di potenziamento ed espansione del segnale di City4you sulla frequenza unica dell’89,9». Una frequenza unica, che tocca tre province e che di recente è stata attivata anche a Borgomanero e nel borgomanerese, arrivando a raggiungere un bacino d’utenza sempre più vasto. «La frequenza 89,9 oggi è nitidamente ascoltabile a Biella, Vercelli e Novara e nelle rispettive province grazie al nuovo impianto delle Salvine sopra Muzzano. Ma non ci siamo accontentati: attraverso la valorizzazione di alcune frequenze in nostro possesso abbiamo potuto attivare un nuovo impianto che ora ci consente di coprire Borgomanero, uno dei comuni più grandi e operosi dell’Alto Novarese, aggiungendo oltre 50mila abitanti al nostro potenziale. Diciamo che, senza esagerare, oggi nel Piemonte Orientale City4You ha un bacino che supera i 300mila abitanti solo considerando i centri maggiori e il loro territorio. L’audio poi è completamente digitale con un nuovo sound coinvolgente». Su City4you la musica ha un ruolo da protagonista. «E’ stato stilato un nuovo palinsesto musicale, con un ritmo allegro e frizzante per un target di ascoltatori che va dalla fascia dei più giovani senza dimenticare i nostri ascoltatori storici che oggi hanno magari qualche capello grigio in testa. Su City4you si possono ascoltare i successi italiani e stranieri che hanno caratterizzato il panorama musicale dagli anni 70 (quando l’emittente è nata) sino ad oggi: non mancano le nuove hit ben selezionate. In più c’è anche  la radio visione sul digitale terrestre in Piemonte, Lombardia e sul canale 649 ci sono programmi musicali dedicati». L’informazione locale continua ad essere il fiore all’occhiello. «Nel nostro palinsesto ci sono gr nazionali e locali. Quelli locali informano gli ascoltatori su cronaca ed eventi del territorio. Sono previsti anche momenti culturali e di approfondimento, senza dimenticare lo sport con le emozioni di Edilnol Pallacanestro Biella e Pro Vercelli Calcio in diretta sulla nostra frequenza. La valorizzazione commerciale dell’emittente sul nostro territorio è affidata alla storica concessionaria di pubblicità Publycom s.a.s. di Mattiuz Rita, che è anche concessionaria del giornale diocesano Corriere eusebiano». Non resta che sintonizzarsi sull’89,9 di City4you.

All’Oasi Zegna torna “Transumando”

Dopo il rinvio causato dalla scarsità di erba nell’alpeggio in quota, sabato primo giugno la ventesima edizione della manifestazione “Transumando” offrirà la possibilità di partecipare a una transumanza autentica, al seguito della mandria di Valter e Lauro Croso, salendo lungo la “strada dell’alpe”, il sentiero che fu dei pastori: un omaggio alle tradizioni e anche un recupero della memoria. Questa manifestazione è organizzata dal DocBi – Centro Studi Biellesi in collaborazione con l’Oasi Zegna, il Consorzio Turistico Alpi Biellesi, il Touring Club Italiano, il CASB e la Rete Museale Biellese. Chi desidera “vivere la transumanza” attraverso un’esperienza sensoriale è quindi invitato a seguire gli alpigiani e gli oltre duecento capi provenienti dalla pianura biellese quando saliranno alla volta dei pascoli dell’Alta Valsessera con un cammino complessivo di circa sedici ore. Lì trascorreranno il periodo estivo nei pascoli dell’Alpe Moncerchio e dell’alpe Campelli. Il ritrovo per chi intende accompagnare la mandria nell’ultimo tratto del percorso è fissato tra le 8 e le 8,30 alla borgata Cerale di Camandona. La frazione, un tempo abitata prevalentemente dai malgari, conserva alcune case organizzate secondo la tipologia abitativa tipica del luogo; vari dipinti a carattere religioso decorano le facciate e proteggono le abitazioni che restano incustodite nel periodo della transumanza. Alle 10,30 circa, la mandria raggiungerà il pascolo dell’Alpe Marchetta dove sosterà per un breve riposo di circa mezz’ora. Ripresa la salita, raggiungerà poi il Bocchetto Sessera attorno alle 11,30. Anche quest’anno sarà possibile un percorso alternativo con partenza alle ore 10 dal Bocchetto Sessera, dove una guida ambientale accompagnerà il gruppo nella discesa per incontrare la mandria all’Alpe Marchetta e accompagnarla durante la breve salita fino al Bocchetto. Per chi lo desidera sarà possibile proseguire la passeggiata raggiungendo, con circa 20 minuti di cammino, l’Alpe Moncerchio, dove nell’agriturismo annesso all’alpeggio verrà servito un “pranzo montanaro” con specialità locali (per informazioni e prenotazioni tel. 339 7289682). Sul web www.oasizegna.com

Una mostra fotografica a Città Studi Biella

All’interno della fortunata rassegna “Crossing Art&Books”, promossa da Città studi Biella come un punto di riferimento per gli artisti del territorio, trova spazio la mostra fotografica “Desterrats: vaganti contemporanei” di Matteo Rebuffa. La mostra, che sarà esposta sino al 29 giugno 2019 nei locali della biblioteca del campus universitario biellese, dialoga con la proposta di lettura “Europa”, una bibliografia dedicata all’Europa e alla sua storia politica, economica e sociale.
“Desterrats: vaganti contemporanei –come racconta Matteo Rebuffa- sottolinea come le vite degli uomini non soltanto possono essere raccontate come una storia, a posteriori, dalla prospettiva del futuro, ma possono essere così pensate e vissute in ogni loro fase. Le vite degli uomini sono, in fondo, romanzi in fase di elaborazione, aventi un inizio ben preciso, ma ancora un ventaglio indefinitamente ampio di possibili svolgimenti. In quest’ottica ciascun individuo, inteso come una sorta di autore, prende decisioni, sceglie e progetta al fine di articolare un percorso di vita che si avvicini il più possibile a quella narrazione che, prima o poi, vorrebbe poter raccontare”. La visita all’esposizione è ad ingresso libero dal lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 19.00. Il sabato dalle 8.30 alle 18.00 e sabato 29 giugno (giorno conclusivo della mostra) dalle 8.30 alle 12.30. Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente Città Studi Biella tel. 015 8551107, email: biblioteca@cittastudi.org, web-site: www.cittastudi.org