Dopo il rinvio causato dalla scarsità di erba nell’alpeggio in quota, sabato primo giugno la ventesima edizione della manifestazione “Transumando” offrirà la possibilità di partecipare a una transumanza autentica, al seguito della mandria di Valter e Lauro Croso, salendo lungo la “strada dell’alpe”, il sentiero che fu dei pastori: un omaggio alle tradizioni e anche un recupero della memoria. Questa manifestazione è organizzata dal DocBi – Centro Studi Biellesi in collaborazione con l’Oasi Zegna, il Consorzio Turistico Alpi Biellesi, il Touring Club Italiano, il CASB e la Rete Museale Biellese. Chi desidera “vivere la transumanza” attraverso un’esperienza sensoriale è quindi invitato a seguire gli alpigiani e gli oltre duecento capi provenienti dalla pianura biellese quando saliranno alla volta dei pascoli dell’Alta Valsessera con un cammino complessivo di circa sedici ore. Lì trascorreranno il periodo estivo nei pascoli dell’Alpe Moncerchio e dell’alpe Campelli. Il ritrovo per chi intende accompagnare la mandria nell’ultimo tratto del percorso è fissato tra le 8 e le 8,30 alla borgata Cerale di Camandona. La frazione, un tempo abitata prevalentemente dai malgari, conserva alcune case organizzate secondo la tipologia abitativa tipica del luogo; vari dipinti a carattere religioso decorano le facciate e proteggono le abitazioni che restano incustodite nel periodo della transumanza. Alle 10,30 circa, la mandria raggiungerà il pascolo dell’Alpe Marchetta dove sosterà per un breve riposo di circa mezz’ora. Ripresa la salita, raggiungerà poi il Bocchetto Sessera attorno alle 11,30. Anche quest’anno sarà possibile un percorso alternativo con partenza alle ore 10 dal Bocchetto Sessera, dove una guida ambientale accompagnerà il gruppo nella discesa per incontrare la mandria all’Alpe Marchetta e accompagnarla durante la breve salita fino al Bocchetto. Per chi lo desidera sarà possibile proseguire la passeggiata raggiungendo, con circa 20 minuti di cammino, l’Alpe Moncerchio, dove nell’agriturismo annesso all’alpeggio verrà servito un “pranzo montanaro” con specialità locali (per informazioni e prenotazioni tel. 339 7289682). Sul web www.oasizegna.com