Archivio di Marzo 2019

I prossimi appuntamenti del Torino Jazz Festival Piemonte

La locandina dell’evento

La prima edizione del Torino Jazz Festival Piemonte prosegue con un ricco weekend di appuntamenti sparsi sul territorio regionale. La manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino con il suo Torino Jazz Festival ha l’intento di valorizzare quanto i jazz club e le rassegne locali già realizzano per vivacizzare la proposta culturale e per coinvolgere sempre più partecipanti.
Frankie hi-nrg mc & AljazZeera sono oggi i protagonisti al Toselli di Cuneo di una serata dalle forti contaminazioni musicali in cui si mescolano rap e jazz-rock. Una band diversamente jazz incontra un pioniere del rap per un viaggio fatto di contaminazioni musicali, dissonanze in rima, cortocircuiti geografici.
Venerdì 29 marzo il Teatro Sociale di Valenza (AL) ospita la tromba di Fabrizio Bosso e il Guidi American Quintet: Giovanni Guidi, pianista per anni alla corte di Enrico Rava, e Fabrizio Bosso, trombettista ai vertici mondiali si incontrano durante l’estate 2017 ad Umbria Jazz e decidono di unire le loro forze in un’idea che li spinga ad oltrepassare i confini della loro personale ricerca musicale. Con questo intento coinvolgono nel gruppo tre talenti indiscussi del jazz newyorchese: Aaron Burnett, sax tenore, Dezron Douglas, contrabbassista, e Joe Dyson, tra i più richiesti giovani batteristi oggi in circolazione. Il nome del gruppo, Not a what, si ispira ad una frase del grande Bill Evans “jazz is not a what, it is a how”.
Infine, sempre venerdì 29 marzo, il Diqui di Vercelli apre il suo spazio al trio Noborder con Petrella, Cappellato e Ranghino. Un progetto speciale, nato dall’incontro di tre visioni e sensibilità diverse, tre modi di vivere e interpretare il quotidiano sotto il segno della musica. Un suono ancestrale immerso nella sperimentazione tra ritmo e armonia alla ricerca di nuove soluzioni e traiettorie. Un linguaggio che promuove l’abbattimento di genere, facendo del crossover fra diverse estetiche e ispirazioni il suono del contemporaneo.

Unipop Vercelli: grande successo per il convegno “Io non mi arrendo”

La Presidente di Unipop Paola Bernascone Cappi insieme a Ilaria Santillo

Sabato 16 marzo 2019 il Piccolo Studio nella Basilica del Sant’Andrea a Vercelli si è offerto come cornice per il primo Convegno Nazionale dal titolo: “IO NON MI ARRENDO: Dislessia e Disprassia a scuola e nell’età adulta”, patrocinato dall’Università Popolare di Vercelli con la Presidente Paola Bernascone Cappi. L’evento, cui hanno presenziato l’Assessore Daniela Mortara e l’Assessore Maria Moccia, ha coinvolto un vasto pubblico che ha saputo accogliere un’argomentazione così delicata e ancora poco trattata quale è la Disparassia. Il tutto è stato proposto e presentato dalla Dott.ssa Ilaria Santillo, Referente Disprassia Regione Piemonte per conto dell’Istituto ITARD e Responsabile dei Centri Clinici e Didattici VICTOR di Aiuto all’Apprendimento e allo Studio con sedi Novara e Carisio. «L’educazione non è un processo che coinvolge soltanto un’età definita durante la crescita dell’individuo, ma abbraccia l’intera vita della persona come condizione permanente», così ha esordito la Presidente Paola Bernascone Cappi. «È stato un successo inaspettato verso qualcosa in cui ho sempre creduto con tutta me stessa. Credo che l’informazione sia la prima vera forma di prevenzione», ha affermato la Dott.ssa Ilaria Santillo, che ha aggiunto: «Quando il Professor Piero Crispiani, − Professore Docente ordinario di Didattica Generale e Pedagogia Speciale, Direttore Scientifico Centro Italiano Dislessia,Vice Presidente e Coordinatore scientifico ITARD − a fine giornata ha fatto alzare l’intera platea invitandola a un’attività motoria di Cognitive Motor Training di gruppo, è stata un’emozione unica. L’energia e la forza sprigionata da tutte quelle persone altamente motivate nel mettere alla prova se stesse, mi ha dato ancora più forza per continuare nella mia mission in cui: ”IO NON MI ARRENDO”».

Al Museo Leone di Vercelli gli appuntamenti che celebrano l’abbazia di Sant’Andrea

Il prezioso cofanetto di Guala Bicchieri esposto al Museo Leone

In occasione della Mostra che porterà la Magna Charta a Vercelli, il Museo Leone esporrà presso la sala delle Cinquecentine 29 tavole acquerellate raffiguranti l’abbazia di Sant’Andrea opera del conte Carlo Emanuele Arborio Mella e del figlio Edoardo. Furono realizzate a partire dal 1822 in occasione dei lavori di restauro dell’abbazia affidati a Carlo Emanuele e sono parte di un patrimonio familiare di disegni e progetti oggi in proprietà della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone. Una delle tavole più belle, sicuramente assieme a quella che raffigura una veduta interna della chiesa abbaziale, è quella che mostra frontalmente l’edificio, così bella e di impatto che è stata utilizzata, affiancata al ritratto che raffigura Guala, come immagine simbolo per la realizzazione della locandina e di tutto il materiale di comunicazione della mostra che si terrà in Arca. Assieme ai disegni, la mostra, mira inoltre alla valorizzazione di un’opera permanentemente esposta al Museo Leone: il cofanetto con medaglioni smaltati di manifattura limosina parte del tesoro che il cardinale Guala Bicchieri donò all’abate di Sant’Andrea Tommaso Gallo nel 1224 e che Camillo Leone acquistò poi sul mercato antiquario nel 1883. Il prezioso scrigno è l’unico oggetto appartenuto al cardinale ancora presente a Vercelli. Completano il percorso, anch’esse in esposizione permanente, le sculture provenienti dal pulpito della cattedrale di Sant’Eusebio. Giunte in museo per diverse vie sono oggi parte integrante delle collezioni medievali del Leone.Per l’occasione la sezione educativa del Museo Leone ha preparato speciali percorsi didattici dedicati alle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre è utile segnalare questi appuntamenti del Museo Leone legati alla mostra ma accessibili su prenotazione telefonando allo 0161 253204 oppure 348 3272584:

Sant’Andrea di Vercelli: Guala racconta la sua abbazia, 31 marzo ore 15 Attività delle Sezioni Educative dei Musei di Vercelli presso ARCA.

Cucina medievale: Laboratorio e degustazione, Domenica 7 aprile ore 15 a cura dell’archeogastronoma Laura Mussi, nell’ambito del “Progetto Dedalo. Volare sugli anni”.

Intorno a Guala: Tre lezioni per saperne di più sui personaggi del Duecento legati alle vicende del cardinale Guala Bicchieri. 1a lezione – Domenica 14 aprile ore 17,30, a cura di Luca Brusotto. 2a lezione – Giovedì 25 aprile ore 17,30, a cura di Riccardo Rossi. 3a lezione – Domenica 12 maggio ore 17,30, a cura di Luca Brusotto e Riccardo Rossi.

Happy hour con Guala: Aperitivo medievale, Venerdì 17 maggio ore 17,30 a cura dell’archeogastronoma Laura Mussi.

Nel giardino dell’Abbazia appuntamento Officine Museo Leone, Domenica 26 maggio ore 15 a cura dei servizi educativi.