Archivio di novembre 2018

Teatro Vercelli, un borghese piccolo piccolo con Dapporto

Tratto dal celebre romanzo di Vincenzo Cerami e già capolavoro cinematografico di Monicelli con Alberto Sordi, Un borghese piccolo piccolo, diventa una pièce e approda al Teatro Civico di Vercelli sabato 1 dicembre con le musiche di Nicola Piovani e la regia di Fabrizio Coniglio, nell’ambito della stagione organizzata con Piemonte dal Vivo.
In scena una tragicommedia che regalerà momenti di comicità a tratti esilarante, ma che apre anche alla riflessione, al dibattito sulla possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge, sulle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica, sul desiderio di raggirare le regole per ottenere facilmente ciò di cui si ha bisogno.
Giovanni Vivaldi è un “borghese piccolo piccolo”, un uomo di provincia che lavora al ministero. Il suo più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio nel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio.
Massimo Dapporto nei panni di Giovanni è capace di restituire il ridicolo e il tragico, l’amarezza e la crudeltà e di regalare, complice l’intero cast grande umanità e semplicità al protagonista.

Info e biglietteria
Biglietteria Teatro Civico
Via Monte di Pietà 15. T.0161255544
Biglietti in vendita da €25 a € 8.
www.vivaticket.it

Alluvione a Vercelli, la mostra 50 anni dopo

Mostra alluvione Vercelli 1968-2018Mostra fotografica: “Com’era l’acqua”
Museo Leone, Via Verdi 30 – 13100 Vercelli
1° – 21 Dicembre 2018

Dopo il grande successo raccolto lo scorso 2 novembre dell’evento pubblico realizzato dal Comitato Rione Isola per ricordare a cinquant’anni esatti l’alluvione che nel 1968 aveva colpito la periferia di Vercelli, il Museo Leone ospiterà la mostra che racconta l’intensità di quei giorni drammatici. Giorni di cui molti vercellesi conservano ancora ricordi vividi e le cui immagini, tramandate fino ad oggi grazie al lavoro coraggioso di alcuni testimoni, ci raccontano di un territorio devastato.
Le imbarcazioni che navigano per le strette strade cittadine, le case affioranti dall’acqua, un bambino fatto calare dalla finestra del primo piano di un’abitazione sono solo alcune delle rappresentazioni del rovesciamento della realtà che il potere dell’acqua fu in grado di provocare e che oggi è possibile rivivere nella mostra “Com’era l’acqua”. Saranno esposte le toccanti foto di Renato Greppi, tratte dal libro “Vercelli. Il diluvio di novembre” a cura di M. Barberis e S. Robutti, concesse dall’associazione Archivio Fotografico Luciano Giacchetti e dal suo presidente Lorenzo Proverbio e sarà possibile vedere le riprese video dell’epoca. L’esposizione sarà inaugurata sabato 1° dicembre 2018 alle ore 16.30, e si potrà visitare gratuitamente fino a venerdì 21 dicembre.
L’evento, realizzato a grande richiesta di quei cittadini che non hanno potuto partecipare alla serata del 2 novembre e grazie alla gentile disponibilità di Luca Brusotto e di Gianni Mentigazzi, rispettivamente Conservatore e Presidente del Museo Leone, ha l’intento di coinvolgere i visitatori nell’atmosfera dell’epoca, nel doloroso resoconto dei danni, ma anche nella fantastica gara di solidarietà con la quale gli abitanti furono in grado di rispondere a un momento così estremo. Le immagini della mostra descrivono proprio come un evento tragico abbia generato nuovi legami tra la comunità vercellese e regalano ai visitatori un messaggio di speranza, la dimostrazione di come la collaborazione e l’impegno di tutti siano il fondamento necessario per superare ogni difficoltà.

Conferenza su Leonida Robbiano: ultimi posti su prenotazione

Unipop Vercelli, conferenza Leonida RobbianoSono in corso le iscrizioni per l’Incontro-Racconto “Leonida Robbiano: il volo per il primato e l’abbigliamento nell’aviazione tra le due guerre”. L’Università Popolare di Vercelli, promotrice dell’appuntamento in memoria del Pioniere del Volo, adotta la formula del numero chiuso: venerdì 30 novembre, alle ore 21, nella Sala Parlamentino dell’Ovest Sesia, sarà riconosciuta la priorità all’ingresso a chi avrà prenotato. La speciale commemorazione vedrà alternarsi nella conduzione l’ingegnere Mark Varlotta e l’esperta di storia del costume Letizia Vercellino. L’Accademia del Sapere, dopo aver dedicato l’edizione 2018 di Pedalando la Cultura all’aviatore dimenticato, conclude l’iter con un evento esclusivo: un Incontro Racconto in cui Varlotta ripercorrerà le gesta dell’aeronauta che nella primavera del 1933, a bordo del “Breda 33”, tentò la trasvolata intercontinentale Londra-Sidney. Spetterà poi all’esperta di Moda Letizia Vercellino introdurre en excursus sulle tendenze stilistiche tra le due guerre, estrapolate da documenti, filmati e immagini d’epoca. Al termine della serata gli allievi della SCUOLA DI CUCINA dell’Università Popolare offriranno ai partecipanti degli assaggi ispirati alla cucina Futurista. Le iscrizioni devono pervenire alla segreteria di via Attone Vescovo che mantiene i seguenti orari: i martedì e i mercoledì dalle 17 alle 19 e i giovedì dalle 10 alle 12.