Archivio di 8 maggio 2018

OFFICINE MUSEO LEONE: “La Filigrana. L’arte di creare dettagli preziosi”

La preziosa raccolta di gioielli in filigrana, frutto dell’opera di orafi e argentieri vercellesi tra la fine del XVIII e quella del XIX secolo, esposta nell’ala ovest di Palazzo Langosco, sarà l’occasione per il terzo ed ultimo appuntamento della stagione 2017-18 con OFFICINE MUSEO LEONE, una serie di eventi che cercano di mettere alla prova grandi e bambini attraverso speciali attività dedicate al mondo delle arti, delle tecniche e delle scienze, per imparare a lavorare “con la mente e con le mani” guidati da artisti, artigiani tecnici e scienziati che conoscono e tramandano i loro segreti.
Domenica 13 maggio dalle ore 15 alle 18, attraverso il workshop “La Filigrana. L’arte di creare dettagli preziosi” avremo l’occasione di scoprire i segreti dell’antica tecnica della filigrana e di osservare nel dettaglio i gioielli preziosi della tradizione orafa vercellese, guidati dalle mani esperte di Giulia Savino, designer del gioiello contemporaneo dal background internazionale e con grande esperienza nelle varie fasi di sviluppo del gioiello, dalla creazione alla sua presentazione.
Dopo aver appreso come ogni singolo elemento nasce dal preciso intreccio e saldatura di un sottile filo di metallo, i partecipanti avranno la possibilità di creare il proprio elemento decorativo attraverso la tecnica del quilling, la filigrana di carta. Arrotolando e modellando sottili strisce di carta prenderanno forma motivi ornamentali e gioielli unici simili a quelli realizzati in metallo.

Il laboratorio è dedicato ad adulti e ragazzi a partire dai 9 anni.
Ingresso da via Camillo Leone, 19 (Atrio della Carrozza).
Il costo dell’iniziativa è di 15 euro. In occasione della Festa della Mamma speciale tariffa madre/figlio/a euro 25,00.
La prenotazione è obbligatoria ai numeri 0161253204 e 3483272584
Per info: www.museoleone.it; didattica@museoleone.it

Venerdì 11 maggio al Museo Leone di Vercelli torna la musica classica con Riccardo Mussato

Venerdì 11 maggio alle ore 18, al Museo Leone di Vercelli, torna la grande musica classica per un secondo appuntamento in compagnia del giovane pianista vercellese Riccardo Mussato che, dopo la lezione-concerto “La grande musica classica – Viaggio nella storia del pianoforte tra suono e racconto dagli albori alla Grande Guerra” e soprattutto dopo i recenti successi ai concorsi “Musica in Langa” di Castiglione Falletto, e “F. Mendelssohn” di Alassio, intratterrà il pubblico con un recital pianistico dal titolo “Maestro Pianoforte”.

“Parade”, il nuovo spettacolo dell’Accademia di Danza Città di Vercelli

Sabato 12 maggio alle ore 17 si aprirà il sipario sullo spettacolo annuale dell’Accademia di Danza Città di Vercelli dal titolo “Parade”.
Negli ultimi anni il percorso culturale e didattico che l’Accademia ha proposto ai propri allievi e al pubblico è stato un vero e proprio viaggio temporale nel mondo del teatro e della danza partendo dalla danza popolare in “Pulcinella” e “Sevilla” per passare al settecento con “Rococò” e proseguendo lo scorso anno con l’ottocento in “The Secret Garden”.
Lo spettacolo di quest’anno prende spunti e suggestioni della prima metà del novecento.
Come in “Parade” di Léonide Massime non si ha una vera e propria trama, un filo conduttore o una storia. Gli artisti si esibiscono per un pubblico giunto a teatro. La scatola nera del palco, che rappresenta la decontestualizzazione del teatro del novecento, dove si perdono gli elementi decorativi del Romanticismo, accoglie le suggestioni di grandi ballerini e coreografi o le citazioni di composizioni cult del mondo coreutico della prima metà del XXsecolo.
Partendo da Coppelia simbolo del passaggio di secolo a con un tocco di Roland Petit, per poi rendere omaggio ai Ballet Russes e al genio di Diaghilev con “Sheherazade” e “Petruska”. Seguirà il mondo della “danza libera” con Isadora Duncan e Loie Filler, la denuncia socio politica degli anni 30 con “Le Table Verd” di Jooss in Europa e Alvin Ailey negli Stati Uniti. La tecnica di Martha Graham condurrà verso un finale che vuole essere un omaggio al grande George Balanchine.
Le coreografie sono di Piera Coggiola, Isabel Cortés Nolten e Gian Luca Moia.
Lo spettacolo che si svolgerà al Teatro Civico è gratuito, per ricevere informazioni su come assistervi è a disposizione la segreteria della scuola al numero 0161 255333 oppure 333388223.