Archivio di maggio 2018

Quale futuro per il lavoro nel mondo 4.0

Il secondo Incontro UCID per il ciclo “Quale futuro per il lavoro nel mondo 4.0” si terrà questo pomeriggio alle ore 18.

Questo appuntamento, sempre presso la bellissima sala del Parlamentino dell’Ovest Sesia in via Duomo, 2 a Vercelli avrà come titolo “Innovazioni tecnologiche e prospettive occupazionali”.
L’obiettivo di questi incontri è quello di esplorare gli impatti che l’innovazione tecnologica e digitale stanno determinando, tanto sul mercato del lavoro e sui livelli occupazionali, quanto nella vita quotidiana delle persone. Si intende così favorire una maggiore consapevolezza dei problemi, la necessità di operare scelte, sia culturali che politiche ed economiche, in grado di promuovere uno sviluppo socialmente equo e sostenibile, con attenzione anche alla realtà vercellese.

Sollecitati dal Direttore del Corriere Eusebiano Luca Sogno, porteranno la loro esperienza due importanti relatori:
Jolanda Restano, laureata in farmacia dopo essere stata ricercatrice presso l’Istituto Mario Negri, per stare vicina ai figli Matilde, Tommaso e Aurora comincia a dedicarsi ad internet fino a fondare FattoreMamma, società di servizi di marketing e comunicazione in grado di creare relazioni fra i brand e le mamme.
Davide Vidotto, Direttore del Consorzio Univer di Vercelli, nonché responsabile del Polo di innovazione regionale Clever (Energy and Clean Technologies), ha coordinato numerosi progetti, anche internazionali per favorire il raccordo tra sistema universitario e quello delle imprese.

La risaia si racconta nel nuovo libro di Gianfranco Quaglia

Un viaggio nella risaia italiana per raccontarla attraverso i suoi protagonisti, donne e uomini impegnati ogni giorno a difendere e promuovere un patrimonio storico, economico, culturale e ambientale. E’ lo storytelling realizzato da Gianfranco Quaglia, giornalista novarese per molti anni a La Stampa, presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, con il libro “Gente di Riso”, edito da “Decima Musa”.

Sarà presentato in Est Sesia mercoledì 23 maggio, alle ore 10. L’evento, con il patrocinio di Est Sesia e ANBI Piemonte si colloca nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione e vuole essere un contributo alla divulgazione e alla conoscenza delle terre d’acqua e di riso che in Piemonte rappresentano oltre il 50 per cento della superficie italiana.

Gianfranco Quaglia, che è anche direttore di Agromagazine, testata online dedicata all’agroalimentare, racconta il mondo del riso attraverso le storie di chi ha vissuto nei campi del Novarese e del Vercellese e i giovani che hanno raccolto il testimone per continuare un’avventura proiettata al futuro, non più scandita dai canti delle mondine ma solcata dai droni dalla precision farming e dai satelliti.

Il giornalista e regista Marco Graziano modererà gli interventi.

Tra gli altri saranno presenti, Bruno Gambarotta, autore della prefazione, Giorgio Ferrero, Assessore regionale all’Agricoltura, Alberto Sinigaglia, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Paolo Carrà, Presidente dell’Ente Nazionale Risi e Marco Paracchini, regista e scrittore novarese.

“Pedalando la cultura…in volo”, il nuovo progetto di Unipop Vercelli

Sette edizioni. Un’ambizione crescente e l’orgoglio di far conoscere la bellezza di Vercelli in modo ecologico: “Pedalando…in volo”. Un errore? Un controsenso? E’ spettato alla direttrice del Polo culturale vercellese spiegarne il nesso: «All’UniPop ci siamo posti alcuni interrogativi, se la bicicletta potesse essere un mezzo per fare cultura e se la nostra città si prestasse ad un turismo alternativo alla classica gita in bus o alle passeggiate guidate. Le risposte sono state evidentemente positive se da otto anni organizziamo l’evento con successo. Ma rispetto al passato si inserisce un’interessante novità».

La Professoressa spiega l’eccezionale programma dell’ottava edizione: «Quest’anno “Pedalando la cultura” è la prima tappa di un progetto più ampio che mi è stato proposto dai suoi ideatori, l’ing. Mark Varlotta e la dott.ssa Letizia Vercellino, per celebrare la figura di Leonida Robbiano, il vercellese trasvolatore degli anni ’30 cui, per chi non ne serbasse memoria, fu intitolato lo stadio. Davanti il nostro aeroporto compare una stele commemorativa cui è giusto riservare le dovute attenzioni».

Il percorso prevede tre step; partenza da Piazza Roma di fronte al monumento della mondina e arrivo al Museo Leone, da qui si raggiungerà lo Stadio Piola già Leonida Robbiano dove Silvano Beltrame illustrerà la storia della costruzione ed infine arrivo al campo volo dove il neo Presidente Agostino Gabotti riserverà molte soprese ai cicloturisti. Infine il ristoro con la panissa offerta dal gruppo “Amici di Albano” di Pierangelo Re.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Segreteria entro il 17 maggio.